Una volta eravamo impauriti di pagare le bollette via Internet o, in generale, ordinare qualsiasi cosa utilizzando Internet, e oggi quasi tutto si svolge attraverso Internet, in modo che il negoziare su Internet è diventato parte della vita di tutti i giorni. Avete mai pensato d’aprire il proprio negozio su internet? Renata Cvek da Cvek Consulting ci dà una breve presentazione per gli interessi ed i benefici del commercio su Internet, su come si inizia e su che cosa si deve essere prudenti quando si mette un prodotto in vendere, e come funziona il contratto tra il commerciante ed il consumatore.

INTERESSE PER IL COMMERCIO SU INTERNET

– Il commercio, come attività economica, svolge un ruolo fondamentale per l’economia. Il commercio su Internet è una forma speciale di commercio al di fuori dei negozi, ed a causa di tutti i suoi benefici si trova, a livello mondiale e in Croazia, in rapida evoluzione. A causa del rapido sviluppo della tecnologia non c’è da meravigliarsi un crescente interesse degli imprenditori e consumatori croati che negoziano su Internet, e la regolamentazione giuridica mira a creare un ambiente più sicuro e stimolante per i consumatori.

I VANTAGGI DEL COMMERCIO ONLINE

  • il lavoro è disponibile 24 ore al giorno,

  • minori sono i costi di avviamento e di funzionamento,

  • l’espansione delle attività va attraverso i confini dello Stato in cui si trova la sede del concessionario.

COME INIZIARE L’ATTIVITÀ DI COMMERCIO SU INTERNET

– L’avvio di un negozio online è molto semplice. È necessario registrare una società oppure un artigianato nell’apposito registro, con la denominazione “servizio della società dell’informazione”.

Un ente impreditoriale che opera su Internet deve soddisfare le minime condizioni tecniche se si svolge il commercio di prodotti in piccolo ed i regolamenti sanitari e della salute se si tratta del negoziamento del cibo. Se il commerciante ha la risoluzione riguardo all’adempiamento minimo delle condizioni tecniche necessarie, allora può avviare anche il suo commercio online.

Un ente impreditoriale che intende effettuare il commercio su internet offrendo solo servizi e non la merce, non è tenuto ad applicare la richiesta sulla soddisfazione delle minime condizioni tecniche e di altra natura per l’autorità competente.

LE INFORMAZIONI NECESSARIE CHE IL COMMERCIANTE DEVE FORNIRE AI CLIENTI ED ALLE AUTORITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE STATALE

  • nome e cognome o la società che offre il servizio,

  • la sede dell’artigianato o la sede dell’ente legale che offre il servizio, così anche le altre informazioni su cui l’utente può rapidamente e liberamente contattare il fornitore del servizio, compreso l’indirizzo di posta elettronica tramite la quale è possibile stabilire un contatto diretto

  • numero del registro del tribunale o di un altro registro pubblico in cui è registrato il fornitore del servizio,

  • dettagli sulla autorità competente, se l’attività del prestatore del servizio è soggetto ad un controllo ufficiale,

  • codice fiscale, se il fornitore di servizi è tenuto a pagare l’imposta sul valore aggiunto.

    Il prezzo deve essere indicato chiaramente e senza ambiguità, e si deve notare se esso include le spese di spedizione, tasse ed altri costi che possono influenzare il prezzo visualizzato.

CONTRATTO TRA IL COMMERCIANTE ED IL CONSUMATORE

– Il contratto di çommercio tramite Internet, o un contratto a distanza, è concluso tra il commerciante ed il consumatore, nel contesto del sistema organizzativo della vendita o di prestazione dei servizi, senza la presenza fisica e simultanea del professionista e del consumatore in un unico luogo, con l’uso di una o più opzioni di comunicazione a distanza.

Quando si firma un contratto a distanza, la Legge sulla protezione del consumatore prevede il diritto di sospendere unilateralmente il contratto, al fine di proteggere i consumatori. Il consumatore ha il diritto, senza dare ragioni, a recedere dal contratto concluso a distanza, entro un periodo di 14 giorni. Se il commerciante non ha informato il consumatore del suo diritto di recesso unilaterale del contratto in avviso di pre-contratto, il diritto di sospendere è esteso a 12 mesi.

Il consumatore non ha il diritto di recedre il contratto in situazioni in cui le merci sono prodotti fatti a richiesta specifica su misura per il cliente, o quando si tratta dei prodotti con una rapida scadenza o prodotti facilmente deperibili.

Se il consumatore approfitta del suo diritto del consumatore al recesso unilaterale, le parti interessate del contratti non sono tenute a rispettare gli obblighi a cui il contratto è stato intrapreso, perché il contratto è stato risolto ed ciascuna delle parti è tenuta a tornare il tutto che a ricevuto in base al contratto,

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