
I turisti sono arrivati, i ristoranti, gli alberghi e i bar si sono riaperti, e con loro anche i servizi che includono le attività sportivo-ricreative e d’avventura.
Nella moltitudine d’ offerte, ci sono attività leggere, ma anche quelle in cui vede ci può maggior rischio per l’utente. Se siete interessati a fornire questo tipo di servizi nel settore del turismo, per essere sicuri, leggetevi i consigli che ha fatto Renata Cvek dal Cvek Consulting di Pola.
REGOLAMENTO DELLA LEGGE SULLA FORNITURA DI SERVIZI NEL TURISMO
– La Legge sulla fornitura di turismo stabilisce in quali condizioni si dorniscono i servizi che comprendono attività sportive-ricreative o d’avventura, come le immersioni subacquee, vela, equitazione, mountain – guida di montagna, rafting, rafting, canoa e altre navi simili, parapendio, bangee-Juping e lo sci, e quali sono le qualifiche che si devono avere per queste attività con il personale qualificato, allenatori, istruttori, insegnanti, guide e simile, che devono essere verificate con la licenza.
Per fornire i servizi, la persona fisica o giuridica deve ottenere una decisione in merito all’approvazione della sede dell’amministrazione statale competente nella contea, in base al luogo di erogazione del servizio.
AVVISO SUL RISCHIO
– Il fornitore d’attività di servizio sportivo-ricreativo o d’avventura è obbligato a porre in evidenza le informazioni per iscritto o per via orale per l’utente del servizio con i tipi di rischi, ed assicurarlo contro gli infortuni.
Le persone sotto i 18 anni d’età possono essere gli utenti di tali servizi soltanto con il consenso scritto dei genitori. Inoltre, il provider alle stesse persone può anche rifiutare di fornire i servizi se v’è un aumento del rischio, a prescindere dal consenso.
