
Un progetto lungamente nutrito di passione, talento e una ricerca artistica profonda, giunge a compimento per regalare agli ascoltatori un’esperienza musicale intensa ed emozionante.
Il primo album di Angelica Zacchigna intitolato “I AM” si propone come un biglietto da visita artistico, superando la mera antologia di brani. “I AM” è più di una semplice raccolta di canzoni. Si tratta di una vera e propria introduzione con la quale si offre uno sguardo sull’identità artistica di Angelica. Attraverso testi incisivi e melodie orecchiabili e ben strutturate, si rivela una cantautrice che esplora con profondità temi quali l’identità personale, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto coinvolgente.
L’album promette di svelare nuove sfaccettature dell’artista, offrendo un viaggio sonoro ricco di sfumature, che spazia tra generi e sonorità, consolidando la sua posizione nel panorama musicale contemporaneo, rispecchiando, come ci ha indicato direttamente l’artista, tutto quello che la rappresenta.
I AM – SPECCHIO DI QUELLO CHE SONO
– È stata proprio un esigenza il voler e dover fare questo album perchè racconto di tutte le mie esperienze di vita fino ad ora. Il concetto che sta dietro è il voler condividere anche i momenti difficili e voler incoraggiare gli altri ad andare avanti nonostante i momenti duri della vita che capitano a tutti, voglio dare speranza. In primis questo disco a dato speranza a me e spero di poterla dare anche agli altri. Anche se racconto di momenti non troppo belli alla fine cerco sempre di dare una nota positiva, questo è il motivo per cui in molti brani ho scelto lo stile dance, pop e funk. Tutti i brani sono venuti di getto, ma devo dire che “To be strong” è stata scritta in modo super di impulso, ma per quanto riguarda la produzione e l’arrangiamento è stata quella più difficile. Infatti si è evoluta in questi due anni e prima di diventare la versione definitiva che tutti potete sentire ha avuto varie vesti che però non mi soddisfacevano. Alla fine ce l’abbiamo fatta. Non volevo mollare fino a che l’emozione che avevo in mente non trovasse anche l’arrangiamento giusto. Per la preparazione dell’album, ci sono voluti tre anni o poco più. Ci sono stati davvero molti momenti diversi, dal buttarsi giù, al tirarsi su, al rifare, al avere poco tempo, tanti dubbi a grandissmo entusiasmo e amore, e il riassunto di tutto ciò è “I AM”. L’unica cosa di cui mi preoccupavo prima dell’uscita, era di essere contenta e felice del lavoro e devo dire che sono davvero molto soddisfatta perchè il disco è venuto proprio oltre le mie aspettative. Se poi agli altri piacerà sarò davvero commossa e felice, in caso contrario il disco rispecchia quello che sono e ovviamente non possiamo piacere a tutti e quindi andrà bene lo stesso.
COMPATIBILITÀ EMOTIVA
– Ho scelto i collaboratori a livello di compatibilità emotiva. Di base si tratta sempre di coproduttori, in quanto la produzione è sempre nata da delle idee mie che poi sono state sviluppate anche assieme a delle altre persone che mi hanno aiutato laddove non riuscivo ad arrivare io. I due super amici con cui ho collaborato si chiamano Francesco Cainero e Marko Klarić, noto come Discock. Posso ringraziare infinitamente per il supporto Epops Music che mi ha accompagnato in tutto questo viaggio.
SOUND – FRESCO E VECCHIO
– Il mio sound è fresco e vecchio allo stesso tempo. La scelta è stata molto varia, non ci ho pensato molto, sono andata ad istinto li dove mi portava il brano quando lo scrivevo sul momento e già avevo l’idea chiara di come doveva suonare. (foto – Lara Perentin)
