Attraverso i social media abbiamo per caso scoperto il lavoro dell’artista Edita Imamović. Attraverso vari modi di pittura, si può vedere il suo legame con la regione e i costumi, ma anche il suo desiderio di un’espressione originale e diversa attraverso varie combinazioni e colori che presenta su vari materiali.

In un piacevole incontro con l’artista, abbiamo scoperto che il suo percorso di vita era indirizzato verso l’economia, ma lei era più attratta dal mondo dell’arte, a cui poco a poco si è dedicata e ha aperto una propria attività, EditArt, attraverso la quale si sforza di soddisfare i suoi clienti con la sua espressione artistica e originale.

DALL’ECONOMIA ALLA PITTURA SU VARI MATERIALI

– Ho iniziato la mia attività quasi per caso. Le affinità esistevano già dalla mia giovinezza. Allora amavo dipingere ed essere originale, ma tutto è rimasto una specie di hobby. Dopo la pandemia, ho iniziato a dipingere un po’ più intensamente, abbiamo anche comprato un appartamento e in me è nato un pensiero che dovrei iniziare a realizzarmi attraverso la pittura. Le pitture si sono seguite spontaneamente, ho visto come spontaneamente le realizzavo bene e ho iniziato a pubblicare i miei lavori su Instagram. Ho avuto reazioni positive da parte del pubblico e allora mi sono detta che è arrivato il momento di realizzarmi, se non altro almeno provarci. Ho aperto la mia attività a novembre del 2021 e ho iniziato il percorso dei miei sogni. In qualche modo lo percepito come un mio destino e ho sentito di appartenere più al mondo dell’arte che a quello dell’economia. Ho conseguito la laurea magistrale in economia nel 2012 e ho esercitato la libera professione. Tutto ciò è stato fantastico, ma in qualche modo esprimo al meglio la mia energia, la mia pace, quando dipingo e quando sono creativa. Mi sento meglio con il mio spirito creativo.

COMPOSIZIONE – METÀ MASCHIO, METÀ FEMMINA

– Ho iniziato utilizzando i tratti di line art e della pittura del viso. Ho il bisogno di inserire composizioni, metà maschili e metà femminili. All’inizio ero attratta dal lavoro con l’astrazione e il minimalismo, poi, man mano che la situazione si sviluppava un po’, ho cercato di aggiungere più colori e mi sono spinta di più verso la direzione cubista di pittura. Inizialmente dipingevo con i tre colori di base, usavo il nero, l’oro e il rosso, e gli stessi colori ho utilizzato per realizzare il timbro nel mio marchio. L’ho poi caratterizzato con il mio nome e la parola arte. Ora sono nella fase di sperimentazione con gli stili, ma soprattutto mi attengo ad una direzione tra astrazione e cubismo e all’arte leggermente diversa. Voglio che sia qualcosa di completamente mio. Cerco di evidenziare l’equilibrio tra i sessi, cioè più tra il ruolo che contraddistingue una donna e quello che caratterizza un uomo. Metto sottilmente alla donna quei dettagli speciali con il colore dorato degli orecchini, la bocca rossa, mentre mostro l’uomo in quella forma un po’ più eccentrica con cui mostro anche il suo lato dominante.

ORIGINALE E DIVERSO

– Esploro sempre nuovi modi di creare e sto ancora cercando la mia direzione. Mi piace sperimentare e mi piace imparare cose nuove. Sto sperimentando tecniche e l’espressione creativa perché voglio che in qualche modo faccia parte di me, del mio stile e della mia personalità, cioè che tutto sia originale e diverso. Non mi piace e non voglio essere la copia di qualcuno e qualcosa che è già stato visto. I miei lavori possono somigliare a qualcosa in qualche segmento, ma non mi piace copiare. All’inizio mi mettevano in confronto con Piccaso. Potrei esserci vicino, ma comunque uso i miei personaggi immaginari. Non seguivo l’arte prima e non posso commentare la sua arte. Sono stata guidata dal bisogno di mostrare ciò che avrei voluto avere sulla mia parete. Ho potuto notare come le persone siano soddisfatte della varietà colorata che presento. Mi piace quando le persone riconoscono il lato allegro e positivo del mio lavoro. Questa è, in qualche modo, la cosa più importante secondo me. Se riesco a trasmettere la mia energia creativa, questo mi appaga.

RUOLO PRINCIPALE – PAZIENZA

– Dipingo su tessuto, su tela, su scarpe da ginnastica per bambini, borse, pannelli rigidi, cartone e altri materiali. Per lo più combiniamo. È moltro difficile dipingere su tessuti e borse. Una cosa del genere richiede conoscenza. I processi sono molto importanti e ogni processo richiede il proprio tempo. Non c’è fretta. Tutto richiede una certa quantità di tempo. Se si fa un passo sbagliato, tutto lo sforzo può diventare vano. La pazienza gioca un ruolo importante qui, ed è per questo che non è così semplice.