Lo spettacolo diventa interessante quando l’attore che la recita si allontana dalla sua personalità e diventa in quel momento il personaggio stesso che sta interpretando. Allora l’esperienza del pubblico diventa indescrivibile siccome inizia a seguire con l’estrema attenzione ogni mossa del grande attore. Proprio questo risultato lo abbiamo notato nell’interpretazione di Šandor Slacki nei suoi vari ruoli che vengono presentati al pubblico istriano soprattutto nei mesi estivi. La sua passione per la recitazione e l’entusiasmo con cui presenta ancora i suoi ruoli di lunga data, così come quelli nuovi, sono impressionanti.

In una breve conversazione, Sandor ci ha informato che i suoi orizzonti lavorativi si sono spostati verso delle nuove sfide imprenditoriali, ma resta comunque nella recitazione, poiché la recitazione è il suo primo amore.

ARRICCHIMENTO DELL’ESPERIENZA ATTRAVERSO NUOVI ORIZZONTI E RUOLI DI VITA

– La mia carriera in qualche modo si è indirizzata verso altri orizzonti, un po’ più lontani da quelli artistici. Sono diventato il capo di un team di assistenza clienti per il settore della moda. Ora sto cercando di migliorare in questo segmento e sono molto soddisfatto della mia attività professionale e del mio lavoro quotidiano. Inaspettatamente, la mia vita è cambiata in una direzione e, ma dall’altro lato, la mia vita non si è allontanata tanto da quello che era il mio desiderio iniziale. Il mio primo amore è la recitazione. Mi occupo ancora di recitazione e di conduzione di spettacoli ed eventi, ci sono anche dei tour interpretativi, lavoro anche come guida turistica, quindi faccio adesso parallelamente queste due cose, ma ovviamente la concentrazione è più sul mio lavoro a tempo pieno. Con questo lavoro ho aggiunto un po’ di sicurezza nella mia vita che prima non avevo. Quest’anno, come negli ultimi dieci anni, non sono cambiato molto per quanto riguarda la recitazione, ho solo aggiunto alcune cose. Potete vedermi come Casanova ad Orsera, mentre conduco le notti e i giochi dei gladiatori, a Sanvincenti conduco combattimenti medievali. Questi sono tutti i miei ruoli sicuri, che si ripetono sempre. Accanto a loro aggiungo sempre altre cose, come gli spettacoli per i bambini, per questo collaboro con Žuti kišobran e Birikin, ma ho anche una collaborazione costante con Istra Inspirit.

LA VITA DI UN ATTORE

– La vita di un artista o attore freelance non ti dà quella sicurezza nella vita di tutti i giorni di cui ho bisogno in questo momento della mia vita. Come attore, a meno che tu non abbia un lavoro stabile in teatro, oggi non hai quella sicurezza ed è estremamente difficile vivere in questo modo. Ci sono molti attori in Croazia che si sono diplomati all’accademia, che io sfortunatamente non l’ho fatto, e hanno sempre qualche vantaggio quando ottengono i ruoli, il che va bene, ma anche loro sono troppi. Tutti questi teatri di tutti questi settori non possono accettare un numero così elevato di attori e attrici accademici.

INTERPRETARE DA MOLTI ANNI LO STESSO RUOLO

– Con ruoli del genere devi stare attento a non entrare in una routine, cioè che il ruolo non ti diventi noioso e semplice. Devi sempre trovare qualche tua nuova passione per mostrare ad altre persone quello stesso ruolo, la stessa passione e anche la stessa emozione, il che può essere davvero piuttosto difficile. Quando ricopri ruoli diversi fai sempre del tuo meglio perché si tratta di un nuovo progetto in cui ti devi presentare sotto una nuova luce e hai l’esigenza di realizzarlo nel miglior modo possibile. Devi avere molte qualità se vuoi essere un bravo attore. È qualcosa a cui quando sei giovane pensi. Quando sei giovane vuoi avere tanti ruoli, cioè lavorare il più possibile, buttarti un po’ da per tutto. Mentre quando cresci nel mondo della recitazione, cerchi di essere più disciplinato e di fare tutto ciò che puoi realizzare in un modo molto accurato. Naturalmente, un attore deve essere flessibile. Un bravo attore deve saper rinunciare ad alcune cose della sua vita privata per poter funzionare sul palco. Queste sono delle cose che non accettano compromessi. Nella formazione di una grande carriera di attore, qualcosa soffre sempre un po’, ma devi semplicemente essere pronto a scendere a dei compromessi. L’attore assolutamente si diventa. Nessuno nasce attore. Qualcuno può nascere con un certo talento, con una certa voglia, ma attore si diventa. È un mestiere ed è un duro lavoro con un lavoro costante su te stesso.

PREPARAZIONE DI UN RUOLO

– Per preparare un ruolo, non è possibile determinare esattamente quanto tempo è necessario per la preparazione. Tutto dipende dall’esperienza precedente, dal carattere e dall’abilità dell’attore e ovviamente dal tipo di ruolo. Per i nostri ruoli in Istra Inspirit abbiamo bisogno di pochissima preparazione perché in realtà interpretiamo ruoli di personaggi, conosciamo sai qual è l’argomento, qual è il tuo personaggio e dove devi andare in un determinato momento. Stiamo capendo la cosa molto velocemente. Anche se un attore di teatro si prepara per almeno 2 mesi, 3 o 4 mesi sarebbero l’ideale. Più tempo hai per prepararti, meglio è, ma anche in questo caso puoi cadere nella routine e ci sono tanre piccole trappole. Se qualche preparazione dura troppo, si perde quell’entusiasmo iniziale, cioè la voglia di mostrare qualcosa sul palco.

IMPROVVISAZIONE VS RUOLO PRONTO

– Non c’è l’improvvisazione sul palco. L’improvvisazione si basa sul tuo lavoro precedente, cioè sull’esperienza. Per essere un buon improvvisatore, devi avere molto lavoro alle spalle. È estremamente difficile e penso che sia molto difficile lavorare sull’improvvisazione, ma è anche molto difficile interpretare un ruolo teatrale. È un mestiere serio che si acquisisce con tanti anni di scuola e poi con l’esperienza lavorativa.

PROGETTI FUTURI

– In privato spero di iniziare il mio progetto chiamato “casa”, che è in fase di infinite pratiche burocratiche, mentre a livello professionale non lo so di preciso perché attualmente sono concentrato sul settore di lavoro che ho prima menzionato. Non sto dicendo di aver trascurato le mie ambizioni di attore, perché è il mio primo amore, ma penso di essermi buttato in altre direzioni professionali che mi interessa un po’ di più in questo momento, e adesso mi sto proprio istruzione verso quella direzione.