Ci sono luoghi in cui il tempo sembra, per un breve istante, perdere il suo ritmo abituale. Luoghi in cui il rumore della quotidianità lascia spazio al silenzio, i pensieri si placano e la nostra attenzione viene catturata da quelle piccole cose che spesso dimentichiamo di osservare. A volte è proprio l’incontro con un animale, con il suo sguardo o il suo gioco spensierato, a rivelarci quanto poco ci serva per sentirci nuovamente presenti, sereni e in sintonia con il mondo che ci circonda.

Forse è proprio questo il valore speciale degli ambienti che non offrono soltanto un luogo in cui trascorrere del tempo, ma anche un’emozione che i visitatori portano con sé una volta andati via. Uno di questi luoghi si trova in Istria, all’Alpaka Ranch Kavadah, dove l’amore per gli animali, la natura e la vita in fattoria si trasforma in un’esperienza che invita a rallentare e a riscoprire le piccole gioie della vita.

Dietro questa storia c’è Nikolina Bijelić, una donna che ha trasformato il suo amore per gli animali in un autentico progetto di vita. Il suo legame con gli alpaca è nato in un periodo di dolore personale e quello che inizialmente era stato un breve incontro con questi insoliti animali dai grandi occhi neri si è trasformato, con il tempo, nella realizzazione di un grande desiderio. Oggi il suo ranch è un luogo d’incontro tra persone e animali, uno spazio ricco di energia positiva, verde, relax e affetto sincero.

Conversando con Nikolina abbiamo scoperto come è nata questa storia speciale, cosa significa vivere ogni giorno a contatto con gli animali, quanto sia importante comprenderne le esigenze e perché proprio nella natura e nei momenti più semplici si nasconda spesso ciò che più ci manca.

UN INCONTRO CHE HA CAMBIATO TUTTO
– Ho visto gli alpaca per la prima volta circa tre anni e mezzo fa, in un Alpaca Ranch in Slovenia. Stavo affrontando il dolore e lo shock per l’improvvisa perdita del mio cavallo arabo, Kavadah, e quei dolcissimi animaletti soffici dai grandi occhi neri sono riusciti a tirarmi un po’ su di morale, almeno per un’ora. In quel momento ho deciso che un giorno avrei dovuto averli anch’io. Sono una persona che porta sempre a termine ciò che si prefigge. Non volevo prenderli senza aver prima preparato tutto nel modo giusto, quindi ci è voluto del tempo, anche per imparare a conoscerli, considerando che sono animali completamente diversi dai cavalli, dai maiali e dagli altri animali. Ho frequentato dei corsi in Austria.

UNO SPAZIO PIENO D’AMORE
– Desideravo creare un’atmosfera accogliente, ricca di energia positiva e di amore puro e sincero tra l’essere umano e l’animale, e ci sono riuscita. I visitatori percepiscono la pace e la felicità non appena mettono piede nella nostra proprietà e trascorrono del tempo con tutti i nostri animali. Si godono il silenzio, la natura e il verde. Tutti gli animali sono curiosi e socievoli, ed è proprio questo che piace molto alle persone.

LA FIDUCIA NON SI IMPONE
– Le mie alpacchine si sono abituate abbastanza rapidamente a noi e al loro nuovo ambiente. Poiché ogni alpaca ha il proprio carattere, alcune si sono avvicinate prima, altre un po’ più tardi. Ogni giorno trascorrevamo del tempo con loro, lasciando loro lo spazio necessario quando lo desideravano e, naturalmente, tutto il tempo di cui avevano bisogno per abituarsi a ogni cosa. Con loro ho avuto un’ulteriore conferma di ciò che già sapevo grazie ai cavalli e agli altri miei animali. Ogni animale va ascoltato e compreso, bisogna dargli tempo e spazio quando ne sente il bisogno, senza aspettarsi che debba darci continuamente qualcosa in cambio. Da me gli animali sanno che non devono avere paura di nulla, che possono sentirsi tranquilli e godersi al massimo la propria vita. Il loro benessere viene prima di tutto.

UNA QUOTIDIANITÀ SENZA ORARI
– Vivere con gli animali e, più in generale, lavorare nel settore agricolo significa non avere orari di lavoro né una tabella di marcia fissa. Ogni giorno è diverso e può sempre presentarsi qualche imprevisto o un’attività aggiuntiva. I lavori più importanti al ranch, quelli che devono essere svolti quotidianamente, sono la somministrazione del cibo più volte al giorno, l’abbeveraggio – durante l’estate l’acqua deve essere cambiata più volte nell’arco della giornata – e la pulizia delle stalle e degli spazi in cui vivono gli animali. Se qualcuno di loro si ammala, bisogna occuparsi anche delle cure. Questi sono gli aspetti più impegnativi, ma ci sarebbero ancora tantissime piccole cose da elencare. La parte più bella è semplicemente stare nella proprietà, circondata da tutti gli animali. Accarezzarli, guardarli mentre giocano nei pascoli, mangiano soddisfatti e si riposano. Mi piace anche osservare gli ulivi, il nostro orto e il frutteto. È bello vedere i frutti del proprio lavoro, in tutte le loro sfumature di colore.

UNA GIOIA CHE SI TRASMETTE
– Da me le persone ridono e si divertono molto. Si rilassano e, nel frattempo, mangiano e bevono qualcosa in compagnia degli alpaca. Se ne vanno soddisfatte, con il desiderio di tornare per ritrovare quella pace e vivere ancora la dolcezza delle nostre alpacchine. Trovano interessante e persino divertente anche quando un alpaca sputa loro addosso. Non c’è rabbia né alcun altro sentimento negativo.

LA NATURA COME PAUSA DAL MONDO
– Quando ho aperto il ranch al pubblico, non mi aspettavo un interesse così grande né un’affluenza tanto intensa. Ogni giorno viviamo immersi nello stress, nel rumore, nei problemi e negli impegni, e credo che proprio il contatto con la natura e gli animali rappresenti, per molte persone, una sorta di valvola di sfogo e un modo per ritrovare sé stesse dopo giornate faticose. Sono davvero felice che le persone desiderino ancora proprio questo: stare nella natura e in compagnia degli animali, godersi il momento e rallentare.

UN PICCOLO PARADISO DOVE SI VUOLERITORNARE
– Per il momento il mio ranch è esattamente come lo avevo immaginato e non cambierei nulla. Mi piacerebbe che l’interesse rimanesse costante come lo è stato finora, ma sono sicura che i picnic con gli alpaca continueranno a essere molto popolari e richiesti. Vorrei che ogni visitatore portasse con sé una sensazione di pace, relax e amore e, naturalmente, il desiderio di tornare ancora una volta nel nostro piccolo paradiso terrestre.