Ancora una volta, nella 71a edizione , il Pula Film Festival ci ha presentato contenuti eccellenti che incoraggiano tutti i visitatori a pensare un po’ più a fondo.

In diverse location, tra cui, come sempre, la più attraente è l’ Arena di Pola, un ambiente che ad ogni film regala un effetto in più, sono stati offerti al pubblico i grandiosi film del panorama cinematografico nazionale e internazionale.

L’intrigante film “Proslava” di Bruno Anković, il cui finale lascia un’impressione sorprendente nel pubblico, ma anche il contenuto stesso, che accentuata la onnipresente ingenuità del popolo che segue ciecamente le tendenze, ha vinto il maggior numero di premi Arene d’Oro, tra cui l’Arena d’Oro per il miglior ruolo maschile è andato a Bernard Tomić, per la foto a Aleksandar Pavlović, Jelena Paljan è stata premiata per la migliore sceneggiatura, e l’intera troupe del film “Proslava” ha ricevuto il premio per il miglior film.

Tra gli altri film premiati figurano “Naša djeca” di Silvestar Kolbas, “Sveta obitelj” di Vlatka Vorkapić, “Domaćinstvo za početnike” di Goran Stolevski, “Slatka Simona” di Igor Mirković, “Božji gnjev” di Kristijan Milić, “Šalša” di Dražen Žarković, “Šlager” di Nevio Marasović, “Svemu dođe kraj” di Rajko Grlić, “Ne očekuj previše od kraja svijeta” di Radu Jude, “Radnička klasa ide u pakao” di Mladen Đorđević, “Lost Country” di Vladimir Perišić.

Il pubblico ha votato di più per il film “Sveta obitelj” di Vlatka Vorkapić.

Sicuramente ogni film ha lasciato una grande impressione sui visitatori del festival.