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Ogni fotografo cerca di realizzare una propria espressione per la quale poi viene riconosciuto da un ampio pubblico. Zlatko Gotovac, in collaborazione con Mihaela Tikvicki, s’è riconosciuto in una magica visualizzazione della bellezza femminile che s’è notat in una serie di mostre che il duo ha preparato per un vasto pubblico a Pula in diverse occasioni.
“Quando ho cominciato ad esplorare più attentamente attraverso la fotografia, ho imparato e scoperto un sacco di cose. Ho capito quanto l’argomento sia illimitato, e l’uomo finché è vivo riesce ad apprendere e comprendere come gli orizzonti incontaminati, in realtà, non arriveranno mai alla fine. ”
Zlatko Gotovac è oggi un noto fotografo a Pula e il suo amore per la ricerca del fiabesco nelle donne ha creato di ogni sua musa una mirabile icona.
“Il sesso opposto è un’ispirazione eterna. Mi piace mostrare da un lato la loro storia d’amore, e d’altra parte la loro misteriosità. La misteriosità è il momento che t’affasciana e mai non ti si offre complettamente cosicché non puoi essere mai sazio d’essa. Anche se le donne sono un’ ispirazione eterna, gli argomenti sono sempre diversi ed anche i risultati, e perciò penso che non potrò mai arrivare ad un esarimento con i materiali. Tutto ciò m’ha portato verso una direzione nuova e inaspettata “.
Come ogni uomo, anche Zlatko affronta spesso i cambiamenti d’umore femminili, e, come un uomo saggio dovrebbe sapere come comportarsi in tali situazioni.
“Per quanto mi siano care, la natura femminile ha la personalità variabile. È facile quando è tutto stupendo, fiabesco con un’altra dimensione, allora è tutto ok, ma quando si tocca la vita reale di tutti i giorni, allora la personalità di una donna può essere molto complicata. Cerco allora con tutte le forze a capire quale sia la realtà. Cerco di capire in qualche modo che cosa è realmente il problema, se si è verificato un problema. ”
Tuttavia, nonostante i diversi punti di vista, Gotovac lascia ai suoi modelli la libertà d’espressione, sia nel vestire che nella posa.
“La libertà deve raggiungere il massimo, perché questa è una garanzia per il successo . Ogni volta che abbiamo lavorato in questo modo non è mai capitato che qualcosa sia andato nella direzione sbagliata e che non ci sia stato un buon risultato. ”
Perché crea un’identità fiabesca, con tutta la libertà consentita, l’artista deve gestire il proprio lavoro e Gotovac lo fa con lo spazio e la luce.
“Sempre do un’indicazione dell’identità visiva, perché non si può semplicemente stipare ogni genere di cosa per quanto riguarda gli abiti ed il make-up. Un motore guida deve esserci sempre che gestirà l’ unione e farà un collegamento, d’altra parte consentire all’altra persona di essere singolarmente presente. Il tutto si fa sempre nell’arco di tempo addatto sia ad una che ad altra persona, senza nessun pressing. Gli esterni sono la fenomenali perché offrono tantissime opzioni. La luce del sole è unispirazione eterna. Durante la creazione di immagini, la si deve osservare, esplorare e capire come si comporta nei vari momentil. Non male esplorare l’esterno prima della vera azione fotografica, vederlo un paio di volte durante il giorno ed osservare come la luce si muove. Il segreto di una buona fotografia è solo la luce. Se qualcuno si vuole seriamente sviluppare le conoscenze sulla fotografia e ottenere i migliori risultati, deve fare delle ricerce sui spostamenti della luce del sole, perché è la chiave di tutto “.
Gotovac può trovare la sua espressione fiabesca nel periodo freddo dell’anno ed , in quel periodo, insieme a Michael Tikvicki preparare tutto il materiale.
“Nella nostra espressione la curiosità sta nella ricerca di quella particolare morbidezza ed approccio d’eleganza della pelle e del corpo. Immagini devono essere magia ed avere il lato apparentemente freddo e tuttavia appassionante d’aspetto, e questi sono i momenti in cui l’ambiente invernale dà i migliori risultati. Naturalmente, il sole d’estate dà una diversa, più calda espressione, ma per ora non siamo interessati a una storia estiva. Ci siamo trovati in questa espressione del paesaggio invernale. Ma, siccome è tutto spontaneo e non può sapere mai cosa aspettarsi e in quale direzione andrà il tutto. Nessuno lo può sapere. ”
