La scelta fatta per caso per l’odontoiatria si è rivelata veramente ottima per lo spirito scientifico di Jelena Filipović Zrnić, ma non tanto per lei, quanto per i suoi pazienti che ci hanno raccomandato di far visita al suo studio dentistico. È lo abbiamo fatto. Con un messaggio, le abbiamo descritto il nostro problema e ci siamo messi d’accordo per un appuntamento. Abbiamo avuto un’ ampia conversazione in cui abbiamo scoperto come ha iniziato con l’odontoiatria, cosa affronta tuttora nel suo lavoro, cosa ritiene più importante fare in ogni controllo e cosa cerca sempre di offrire al paziente. E infatti, con noi ha usato la stessa procedura che ci ha descritto usando la sua conoscenza, esperienza e spirito scientifico creativo, e vi invitiamo di conoscere meglio la dentista Zrnić leggendo il seguito di questo articolo.

BUONA SCELTA FATTA PER CASO

– L’odontoiatria è la scelta che ho fatto per caso attraverso una conversazione amichevole. Possiedo una naturale inclinazione verso le occupazioni con cui posso dare un aiuto alle persone, e per questo l’odontoiatria mi è sembrata molto interessante. Non mi sono mai pentita di averlo scelto. La cosa più bella del mio lavoro è proprio la possibilità di poter aiutare. Con l’odontoiatria puoi davvero aiutare le persone a risolvere dei problemi, sia quelli più piccoli, che quelli di vecchia data. Ho dei colleghi meravigliosi a Parenzo con i quali ho un ottimo rapporto e stabilisco sempre una buona comunicazione anche con i pazienti. Ho la collaborazione diretta con lo stesso chirurgo orale da 20 anni, cioè dall’inizio della mia storia dentale.

PAURA DEI DENTISTI

– Mi dispiace che tuttora le persone hanno davvero paura dei dentisti, perché la tecnologia è andata veramente avanti. Sono felice quando un paziente si siede su la sedia e pensa ad una cosa complettamente diversa mentre svolgo il mio lavoro. Questo mi dà un segno di presenza della fiducia e che la persona è rilassata.

PRIMA DI TUTTO LA CONVERSAZIONE

– Faccio questo lavoro da oltre 20 anni e credo che l’approccio scolastico debba esserci sempre, ma mantenendo il passo con tutte le tecnologie oggi accessibili ed essere aperti verso la ricerca di diverse opportunità per i propri pazienti. La cosa più importante è la conversazione. La conversazione fornisce l’immagine psicologica del paziente e scopriamo quanto la persona abbia familiarità con i principi basilari di igiene orale. Recentemente si promuove di più la prevenzione poiché da soli possiamo fare la maggior parte della sanazione con la prevenzione. Quando si parla di salute dentale, i bambini oggi sono più consapevoli riguardo l’importanza della prevenzione rispetto agli adulti. Tutto parte sostanzialmente dalla conversazione, grazie alla quale si passa ad accordi in che direzione, in che modo e con quale ritmo si risolverà il problema. Il dente non può guarire da solo con il tempo. Poiché abbiamo un dente che non è stato riparato e ci allontaniamo dalla risoluzione del problema, aumenta la paura e si crea un’ulteriore infezione che richiede qualche antibiotico. Prevenire è sempre meglio che curare. Si dovrebbero fare almeno uno o due esami all’anno per vedere se c’è qualche problema. I problemi con i denti dovrebbero essere risolti in tempo perché il corpo è un sistema chiuso in cui tutto è connesso ed i problemi con i denti possono causare dei cambiamenti nella pelle, la perdita di capelli, ecc.

ALLA RICERCA DI UNA SOLUZIONE

– Per me il dente è un organo a cui posso dare il mio aiuto. L’odontoiatria non è un’attività isolata. Ritengo che potrei essere altrettanto brava in dermatologia e medicina generale. Devi solo amare quello che fai, amare le persone ed amare di poter aiutare le persone. Se non ti piacciono le persone, anche questo lavoro ti stancherà in breve tempo. Il lavoro è quanto duro tanto facile sia per i bambini che per gli adulti. Tutto dipende da persona a persona. Penso che i bambini siano persone per a sé e sono molto interessanti e simpatici. In qualche modo, loro mi sono i pazienti più cari. È necessario trovare una soluzione per ogni paziente. Questo non significa necessariamente che si risolverà tutto subito, ma bisogna essere aperti con il paziente e continuare a lavorare finché non trova una soluzione adeguata, dando sempre a tutti qualche opzione. Dobbiamo essere aperti ad imparare qualcosa di nuovo. Ogni caso è individuale e ogni paziente è un caso a parte in cui devi semplicemente occuparti di odontoiatria. Oggi il dentista cerca informazioni da varie fonti. La prima fonte è il questionario sulla salute e la conversazione. È molto importante sapere se qualche malattia è stata superata, se si segue qualche terapia. Quando si tratta di salute, tutto dovrebbe essere preso in considerazione. Dato che abbiamo le nuove tecnologie, tutto mi è molto più facile. Da una parte, è difficile perché tutto è abbastanza ramificato, il che richiede competenze aggiuntive non strettamente legate all’odontoiatria, ma altrettanto l’informazione è più veloce e offre più opzioni, scansione, posta elettronica, programmi vari. Questo è un lavoro davvero faticoso dal punto di vista fisico a causa del campo di lavoro millimetrico. Devi essere mentalmente e fisicamente pronto per eseguire bene ogni procedura e, inoltre, dobbiamo tener conto che non ci esiste un esempio modello poiché ogni paziente è speciale a modo suo e dobbiamo essere flessibili e creativi nel trovare delle nuove soluzioni.