
Nikola Peršić è un uomo pubblico versatile, proprio una personalità multitask. Lo si può notare nei concerti con i Koktelsi, da qualche parte mentre sta correndo in modo da presentarsi sempre bello e sano nelle apparizioni pubbliche o durante il Martedì nel suo show sul canale della televisione di Fiume.
Ma quando una persona è molto attiva, si possono verificare anche dei piccoli problemini proprio al momento sbagliato. Abbiamo chiesto a Nikola come egli risolve questi problemi, e forse i suoi esempi possono essere utili anche a qualcuno di voi.
Problema n. 1 ° – Rimanere senza voce e l’esibizione in pubblico è fra 3 ore.
– In primo luogo, metto in me tutta la chimica possibile che ho a disposizione, Mi butto su Google e cerco in Internet i metodi alternativi di salvezza. Infine, c’è sempre il buon vecchio alcol, se non altro per rilassare i nervi.
Problema n. 2 ° – Durante la mattina v’è stato un crampo alla gamba ed in della serata c’è un concerto.
– Questo accade molto spesso però con la schiena. Ed è altrettanto una brutta situazione. Prendo le vitamine, poi metto deeprelif o creme miracolose e poi durante la sera sono un po’ cauto in un primo momento, e più tardi, quando l’adrenalina fa il suo niente non fa più male.
Problema n. 3 – Durante la performance durante un salto si rompono i pantaloni.
– M’è capitato più volte anche una volta durante la registrazione della trasmissioni di HRT. E, nulla, durante la trasmissione si fa finta come se nulla fosse accaduto. Mentre durante il concerto mi hanno incollato i pantaloni con il ducktape, e una volta ho messo i boxer attraverso.
Problema n. 4 – Aumenta la temperatura e si deve registrare un trasmissione e accogliere degli ospiti
– Ciò direi ch’è più normale che un problema. Durante l’inverno, siamo tutti costantemente ammalati, sia l’aringite che le temperature ci danno fastidio continuamente. In sostanza, non qui non c’è pietà. Se la trasmissione sta per iniziare, si mette un trucco un po’ più forte e recito che come se tutto va bene e poi torno a casa a morendo. (foto: Saša Halambek)
