Prendersi cura di sé non significa più soltanto avere un bell’aspetto. Sempre più persone cercano un modo per preservare la propria salute, mantenersi attive, ridurre lo stress e trovare un equilibrio nella vita quotidiana, spesso caratterizzata da uno stile di vita sedentario, numerosi impegni e ritmi frenetici. Per questo motivo, oggi l’allenamento non rappresenta soltanto una questione estetica, ma una vera e propria scelta di qualità della vita.

Parlando con Ana Beaković, laureata in chinesiologia, si percepiscono immediatamente il calore umano, la serenità e la competenza che da anni trasmette ai suoi clienti. Il suo approccio si distingue dai tradizionali programmi fitness orientati esclusivamente ai risultati. Invece di puntare sull’intensità a tutti i costi, Ana mette al centro la salute, la funzionalità del corpo, la qualità del movimento e il benessere a lungo termine.

Attraverso anni di esperienza professionale, formazione continua e vissuti personali, ha sviluppato programmi dedicati a chi desidera vivere meglio, muoversi senza dolore e sentirsi bene nel proprio corpo. È particolarmente apprezzata per l’approccio individuale, il lavoro in piccoli gruppi e una visione dell’allenamento che considera la persona nella sua totalità: fisica, mentale ed emotiva.

BELLA IN MOVIMENTO
– Negli ultimi tre anni l’attenzione si è concentrata su due programmi principali, il primo dei quali si chiama BELLA IN MOVIMENTO. In passato esistevano diversi programmi, dal pilates agli allenamenti funzionali, ma con il tempo, grazie alla formazione continua e all’esperienza sul campo, sono stati mantenuti soltanto gli elementi che si sono dimostrati più efficaci e utili per i clienti. La definizione di pilates non aveva più molto senso, poiché del metodo originale veniva utilizzata solo una piccola parte degli esercizi. Gli allenamenti sono diventati più dolci, meno intensi e maggiormente orientati alle esigenze delle donne che trascorrono gran parte della giornata sedute alla scrivania. Molti programmi dedicati agli amatori sono concepiti come se fossero destinati ad atleti professionisti. Attraverso le proprie esperienze legate agli infortuni e il lavoro pluriennale con le persone, è emerso chiaramente che questo approccio non è necessario per la maggior parte dei praticanti. Anzi, nelle donne che partecipano più frequentemente agli allenamenti, generalmente tra i 30 e i 50 anni, può spesso causare ulteriori problemi. Il programma BELLA IN MOVIMENTO comprende esercizi di mobilità, forza e lavoro correttivo per la muscolatura profonda, i muscoli stabilizzatori delle articolazioni e del tronco, con l’obiettivo di rendere più semplici e piacevoli le attività quotidiane. Non si tratta di un allenamento orientato alla performance atletica o al miglioramento della condizione fisica sportiva. È un percorso dedicato alla salute e al benessere della popolazione amatoriale.

ATTIVI INNATURA
– Il secondo programma si chiama ATTIVI IN NATURA. Nasce da esperienze personali legate alla salute e dalla consapevolezza di quanto il contatto con l’ambiente esterno possa contribuire al benessere generale dell’organismo. Qualunque attività si svolga, stare all’aria aperta aggiunge sempre un valore in più. Anche i compiti più semplici assumono una dimensione diversa quando vengono svolti in un contesto naturale. L’inizio del lavoro all’aperto non è stato semplice. Il cambiamento ha incontrato una certa resistenza, ma le circostanze della pandemia hanno portato gli allenamenti fuori dalla palestra e dentro la natura. Con il tempo è diventato evidente quanto questo approccio possa essere benefico. Allenarsi all’aperto significa allontanarsi dalle luci artificiali, dagli ambienti climatizzati e dagli spazi chiusi. Il valore più grande è rappresentato dall’aria, dal verde e dall’ambiente naturale. Si osserva come le persone siano più tranquille, rilassate e meno tese. Parlano più lentamente, sono più presenti e si comportano in modo diverso. Per questo motivo oggi i programmi che uniscono movimento e natura rappresentano la scelta più significativa.

DIMOSTRARE, ALLENARE E OSSERVARE
– Durante l’allenamento l’attenzione non è rivolta alla dimostrazione continua degli esercizi o all’allenamento svolto insieme ai partecipanti. Il ruolo dell’istruttore consiste nel guidare le persone lungo il percorso, monitorare l’esecuzione degli esercizi e mostrare, quando necessario, determinati movimenti. Mentre il gruppo si allena, l’attenzione è rivolta sia alle persone sia all’ambiente in cui si svolge l’attività. La natura diventa parte integrante dell’esperienza e non semplicemente il luogo in cui ci si allena.

LA NATURA COME SPAZIO DI RECUPERO
– Stare all’aria aperta porta una sensazione di pace e aiuta a creare un migliore equilibrio nella vita quotidiana. Quando la mente è costantemente impegnata da pensieri, responsabilità e impegni, la natura esercita un effetto calmante. Si ha la sensazione che l’organismo passi da uno stato di continua attività a uno stato di recupero e rigenerazione. Oggi molte persone vivono costantemente di fretta e raramente si concedono un vero riposo. Le conseguenze di questo stile di vita spesso emergono solo dopo anni di accumulo di stress e stanchezza. Le ricerche scientifiche confermano quanto sia importante concedere al corpo il tempo necessario per recuperare, poiché questo influisce sull’intero organismo, dal sonno alla digestione fino allo stato generale di salute.

IL RIPOSO PER ANA
– Per un recupero di qualità sono necessari silenzio, tranquillità e tempo lontano dalle persone.Dopo diversi allenamenti e una comunicazione intensa nasce il bisogno di ritirarsi completamente, senza conversazioni e senza ulteriori stimoli. Sebbene lavorare con le persone sia estremamente gratificante, richiede allo stesso tempo una notevole quantità di energia. Per questo esiste un confine molto chiaro tra il lavoro e il riposo.

I VALORI PIÙ IMPORTANTI DI QUESTI ALLENAMENTI
-Gli allenamenti si svolgono tra palestra e natura. Durante la giornata si tengono i gruppi del programma BELLA IN MOVIMENTO, mentre le sessioni del mattino alternano attività al chiuso e allenamenti all’aperto. Il numero dei gruppi è volutamente limitato per mantenere elevata la qualità del lavoro e garantire un approccio personalizzato a ogni partecipante. I gruppi contano al massimo dieci persone. La qualità del lavoro è sempre stata più importante del numero dei partecipanti. Nei piccoli gruppi ogni persona riceve attenzione, si sente vista e può ottenere un feedback concreto. Proprio questa sensazione di essere seguiti, ascoltati e compresi rappresenta uno dei maggiori valori di questo metodo di lavoro. La competenza professionale costituisce la base di ogni allenamento, ma nel corso degli anni è emerso un altro elemento altrettanto importante: il senso di comunità. Le persone creano legami, amicizie e si motivano reciprocamente. Spesso è proprio il senso di appartenenza al gruppo a diventare la ragione principale per cui continuano a frequentare regolarmente gli allenamenti. Le esperienze personali legate alla salute hanno orientato lo sviluppo dei programmi verso una direzione diversa rispetto ai tradizionali principi del fitness, focalizzati principalmente sulla preparazione fisica e sullo sviluppo della forza. Oggi è proprio questo approccio a rendere il lavoro riconoscibile e apprezzato. Un numero sempre maggiore di medici, fisioterapisti e fisiatri indirizza i propri pazienti verso questo tipo di allenamento. Tutto è avvenuto in modo spontaneo, attraverso anni di lavoro, esperienza e raccomandazioni da parte di clienti soddisfatti.La conferma più grande della qualità del lavoro sono proprio le persone che arrivano grazie al passaparola e che continuano ad allenarsi per molti anni.