Spesso proprio ciò che desideriamo contiamo a rimandare con la filosofia che lo faremo quando avremo tempo. Tuttavia, quando si creano le condizioni, non abbiamo più scuse per rimandarlo, ma possiamo abbandonarci completamente ai nostri bisogni e desideri. Questo è esattamente quello che ha fatto Irena Gregorc trasformando la sua passione in realtà e diventando in tal modo una grande creatrice di storie fotografiche utilizzando varie tecniche fotografiche che ha adottato in numerosi corsi e il sempre un po’ criticato, ma anche sempre più utilizzato, photoshop.

Con il suo approccio, Irena onora il vecchio approccio alla fotografia, ma le piace utilizzare proprio tecniche moderne di creazione ed elaborazione delle foto per presentare come risultato finale la sua visione di una determinata scena e, soprattutto, per soddisfare se stessa.

Siamo stati fortunati che durante l’estate abbiamo avuto l’opportunità di incontrare Irena prima della sua mostra fotografica che si terrà a Montona e conoscere meglio il suo approccio e la sua esperienza nel lavorare con la fotografia.

QUANDO AVRÒ TEMPO

– Sette anni fa ho deciso di lasciare la mia attività privata a mio figlio e mia nuora e all’improvviso ho avuto troppo tempo. Quando improvvisamente non hai più stress, quella libertà si trasforma in stress. Dovevo iniziare a fare qualcosa per soddisfare i bisogni del mio cervello e ho sempre avuto il desiderio di occuparmi della fotografia. Il mio pensiero era sempre: “Lo farò quando avrò tempo.”. E siccome è realmente accaduto, devo dire a tutti un pensiero ben noto: “Fate attenzione a ciò che pensate e desiderate, perché i sogni possono diventare realtà”.

IN OGNI FOTO CERCO PRIMA DI TUTTO DI SODDISFARE ME STESSA

– Adoro il landscape e penso che praticamente tutti inizino con quello. Guardo le foto d’altri e pianifico il percorso per raggiungere quei luogi in modo da creare la mia versione della stessa vista. Quando vedo una foto che mi stupisce, penso sempre che sia un peccato che non sia mia. Viaggio molto con una fotocamera digitale e partecipo ai foto viaggi. Lì siamo tutti fotografi e insieme visitiamo pianure, campi, città e ognuno di noi cerca qualcosa che semplicemente rubi lo sguardo. Ma quando torniamo a casa inizia praticamente il vero lavoro con le foto. Molte volte sul campo non ci sono le condizioni giuste per una bella foto, quella che desideriamo. Alcune persone non sono d’accordo con me perché dicono che la foto deve essere esattamente come l’hai avuta al momento dello scatto. Si può ottenere una foto in tal modo oppure tramite il photoshop può essere perfezionata o addirittura si può ottenere una foto diversa. Se cambi solo un po’ la luce, otterrai una storia quasi completamente diversa nella foto. Mi piace giocare con i colori ed è proprio per questo che photoshop mi piace perché realizzo una foto nel modo in cui voglio vederla. Con ogni foto cerco innanzitutto di soddisfare me stessa. C’è un aneddoto con un asino, un figlio e un padre. Girano per la città e per la prima volta il padre è su un asino e la gente si lamenta molto. La seconda volta hanno messo il figlio sull’asino e la gente si è lamentata ancora molto. Poi si sedettero entrambi sull’asino e la gente continuò a lamentarsi. Cominciarono a camminare accanto all’asino e la gente non smetteva di lamentarsi. Il punto della storia è che qualunque cosa tu faccia, le persone si lamenterà sempre. Se scatto una foto che mi piace e la pubblico sui social o la presento ad una mostra e se a qualcuno non piace, non è un mio problema. Mi è piaciuto realizzarlo e per me è esattamente come dovrebbe essere. Non mi preoccupo delle opinioni d’altri. L’età della pietra non è scomparsa perché non c’erano più pietre, quindi non è scomparso un solo periodo a causa della carenza, ma a causa dei cambiamenti e dello sviluppo, anche i periodi sono cambiati. Tutto è il risultato del progresso. La fotografia è stata inizialmente realizzata su lastre, poi è passata alla pellicola, poi è passata al digitale e ora è popolare l’intelligenza artificiale. Se sai come andare avanti e progredire, il mondo inizierà ad aprirti le porte. I cambiamenti sono l’unica costante nella nostra vita. Mi piace imparare e ho la volontà, il desiderio, la possibilità e il tempo per farlo.

HO IL DESIDERIO DI INSEGNARE ALLA GENTE

– All’inizio ho frequentato un corso di fotografia con il signor Remigio Grižonić. Ho davvero imparato molto dalle basi della fotografia e gli sono davvero molto grata. Era contrario alle candidature per concorsi fotografici. Tuttavia, in un’occasione, per dispetto mi sono chiesta perché non dovrei candidarmi ai concorsi siccome ho il bisogno di sapere a che punto sono con la creazione fotografica e in quale direzione mi sto muovendo. Ho iniziato a presentare i miei lavori ai concorsi e posso vantarmi di aver vinto finora un gran numero di premi. Tra questi c’erano dei primi, secondi e terzi posti, e il premio dell’Associazione fotografica della Slovenia è per me particolarmente importante perché ha il suo peso e mi ha fatto molto piacere. Uno dei motivi per cui partecipo ai concorsi è il fatto che portano dei punti. L’Associazione fotografica della Slovenia presenta i nostri nomi nella classifica, si deve essere presenti ai concorsi e fare qualcosa per salire in cima alla lista con i punti raccolti e diventare così candidati per il certificato di master. Mi sto preparando per diventare una candidata per il master di fotografia. Il mio desiderio è di insegnare alle persone che vogliono occuparsi di fotografia e insegnarli qualcosa in più sul photoshop. Mi piace frequentare vari corsi. Sono già stata a Milano tre volte in un corso ampio e di alta qualità condotto da Marianna Santoni, fotografa e retoucher di fama mondiale. Si trattava di photoshop lightroom camera raw. Da allora, ho notato grandi cambiamenti nel mio lavoro e nella comprensione della fotografia. Quando sai che tutto ciò che vedi nelle riviste, in televisione e negli altri media contiene il photoshop, guardi tutto con una visione leggermente distante. Sai benissimo che sono tante le situazioni finte che oggi si presentano come vere. Oggi puoi aggiungere persone e cose alla foto, ma puoi anche rimuovere qualcuno o qualcosa che ti disturba completamente dalla foto. Oggi puoi davvero fare qualsiasi cosa con la fotografia.

CORSO DI LIGHT PAINTING

– L’anno scorso ho condotto un corso di fotografia con pensionati e persone con bisogni speciali in Slovenia. Non è stato facile, ma abbiamo imparato tantissimo sia io che loro e quando vedi alla fine la soddisfazione e le emozioni legate all’aspetto delle foto perché non si aspettavano un risultato del genere, è un qualcosa che ti riempie moltissimo il cuore. Abbiamo fatto il light painting. L’inquadratura è fissata e nel buio più puro si creano effetti di luce nelle parti che si vogliono risaltare. La fotografia è essenzialmente luce perché se non hai luce, quella foto non è niente. Ogni foto era diversa. Abbiamo realizzato insieme un totale di dodici foto e quando le abbiamo presentate durante una mostra, ho visto che praticamente tutta la storia era proprio perfetta. Non erano foto scattate da fotografi professionisti, ma hanno regalato a tutti noi tantissime emozioni. Dai molto durante il corso perché devi aiutarli nelle preparazioni, ma alla fine il tuo cuore si arricchisce più di quanto tu possa immaginarlo.

MOSTRA A MOTOVUN CON 3 TEMI

– Adesso mi sto preparando per la mostra a Montona. Sono membro del club Fotovun da quattro o cinque anni. Ogni anno uno dei membri dovrebbe tenere una mostra. Il mese scorso mi hanno invitato a farlo quest’anno. La Galleria Pet kula (Cinque Torri) è molto ampia e può presentare 50 foto in tre sale diverse. Avrò tre argomenti diversi. In ogni sala verrà presentato un solo argomento attraverso foto diverse. Mia madre, all’età di 80 anni, stava pensando a come le sarebbe piaciuto avere Internet. Le abbiamo comprato un computer. Non ha le dita nella mano destra, quindi non può premere il mouse e si aiuta con la mano sinistra. Guardandola, ho dovuto scattarci qualche foto. Sono state le sue mani, consumate e danneggiate, e come le usa ed il suo coraggio che mi hanno impressionato, e questo sarà uno degli argomenti che presenterò alla mostra. Ho già fatto tre mostre con quelle sue mani ed è andata molto bene. Poi c’è il light painting ed è uno dei miei argomenti preferiti. Ho già tenuto quattro corsi su come eseguire il light painting e per questo sono diventata famosa in Slovenia. Il terzo tema sarà il paesaggio. Mi piacerebbe fare più ritratti e dovrei rilassarmi un po’ riguardo a questo perché mi sto ancora preoccupando troppo di cosa succederebbe se qualcosa non andasse per il verso giusto.