
Un bambino porta qualcosa di nuovo nella vita di ogni madre. Si tratta di un amore che non può essere paragonato. La gentile e cara cantante istriana Antonela Škuflić è nota per le sue canzoni dedicate ai suoi cari, e ora tocca a suo figlio. Spinta da forti emozioni, Antonela ha iniziato a scrivere la canzone “Sine moj/Figlio mio” durante i mesi di gravidanza e l’ha terminata quando suo figlio ha iniziato l’asilo. Sia nella sua voce che nelle sue parole si nota il suo attaccamento al figlio.
Il bellissimo gesto di dedicare la canzone a suo figlio è stato accompagnato da una già consolidata collaborazione permanente con Ester Marin, che ha creato la musica e l’arrangiamento, e dall’attenzione sempre presente del marito. Cosa ci ha Antonela raccontato di più sulla canzone stessa, sulla collaborazione, sulla maternità e sulla realizzazione del video, potete leggerlo nel resto dell’articolo.
CANZONE DEDICATA AL FIGLIO
– La canzone “Sine moj” è dedicata a mio figlio. L’idea è apparsa mentre stava sotto il mio cuore ed è stato allora che è stata creata la prima parte del testo. La seconda parte del testo è stata scritta quando è nato, e la terza ho scritto durante il periodo di adattamento alla scuola materna di mio figlio. La canzone riflette la grande amore che provo per mio figlio e penso che la canzone piacerà sia al pubblico più grande che a quello più giovane. L’amore per un figlio è un sentimento davvero speciale nella vita. Non ho mai provato com’è amare qualcuno così tanto prima d’ora. Ho contatto la professoressa Ester Marin, con la quale collaboro da molto tempo. Dopo che le ho mostrato il testo, lei ha fatto l’accompagnamento musicale per il testo e l’arrangiamento, dato che non ho molta esperienza. Volevo che il ritmo fosse più veloce perché la canzone descrive fondamentalmente la felicità, e fare tutto con la canzone istriana con fisarmoniche e polka. Ho usato il dialetto istriano per scrivere il testo. Oltre alla melodia e all’arrangiamento, sono grata alla professoressa Marin per aver registrato le riprese del video e averlo montato. Mio marito e mio figlio sono al centro della storia e degli scatti, e per me questo è davvero qualcosa di speciale che è difficile descrivere con le parole. Siamo felici che in questo modo avremo una sorta di un bel ricordo. Abbiamo girato tutto nel mese di aprile nell’ambiente splendido di Cave Romana a Vinkuran. Ester ha notato che l’ambiente si adatta perfettamente alla storia istriana e ai nostri costumi. Da quando ho deciso di fare la canzone in stile istriano, ho preso in prestito i costumi popolari istriani per me e mio marito da Bepin Percan della Società Culturale e Artistica di Mate Balota Rakalj, e il mio caro amico, lo stilista Uroš Raguž, ha cucito il gilè ed il berretto per mio figlio. Mio figlio oggi ha un anno e mezzo e tutte le inquadrature erano orientate a come si sentiva e a come era la sua giornata. Di recente è uscito il video musicale e in poco tempo ho ricevuto dei bei messaggi di supporto legati sia al video musicale che alla canzone, oltre che al mio ruolo di madre. Spero che un giorno, ascoltando la canzone, quando mio figlio crescerà, sarà in grado di riconoscere tutto l’amore che provo per lui.
IL SIGNIFICATO DELLA COLLABORAZIONE CON ESTER MARIN
– La collaborazione con Ester Marin significa molto per me. Quando si tratta di musica, lei è di mentalità aperta e molto creativa, e ogni volta che ci incontriamo, mi apre gli orizzonti con le sue nuove idee interessanti. Con lei è sempre facile mettersi d’accordo e con il suo lavoro riesce a realizzare tutti i miei desideri musicali.
LA VITA È CAMBIATA IN MEGLIO
– Da quando ho mio figlio, la mia vita è cambiata molto e in meglio. Posso dire che sto veramente bene in ogni momento con lui, sia nei momenti stressanti che quelli gioiosi. Con tutte le attività e le situazioni, sto lentamente imparando a conoscere meglio me stessa e mio figlio. Attendo con ansia ogni momento che passiamo insieme e può essere difficile per me quando non è al mio fianco.
