
Cresciamo, cambiamo, ma in sostanza rimaniamo noi stessi, riconoscibili dalla nostra specificità. Il fatto d’essere aperti alla maturazione offre ad ogni artista l’opportunità di scoprirsi ulteriormente in diversi segmenti.
Gordan Gregurović è diventato un appassionato conquistatore della scena musicale che ha già un tratto riconoscibile al pubblico nella sua performance, ma altrettanto sorprende con ogni sua interpretazione delle nuove canzoni in un modo unico, particolare, emozionale.
Siccome sappiamo poco della sua vita privata, abbiamo deciso di iniziare la conversazione sulla musica e scoprire qualcosa in più riguardo alla sua misteriosa vita privata e in seguito potete vedere quello che abbiamo scoperto.

MATURARE NELLA MUSICA
– Seguo la musica da piccolo, ma solo quattro anni fa, da The Voice, tutto s’è sviluppato più seriamente. Noto su me stesso una grande differenza grazie alla crescita. Ora sto pensando in modo diverso da come lo facevo quattro anni fa. Ho passato i miei trent’anni, e c’è un approccio più serio. Dopo che si compiono i trent’anni, la vita non cambia, ma si matura un po’ di più. Quando sei giovane, tutto è in qualche modo più facile perché non capisci tutto ciò che ti sta accadendo intorno. Quando cresci, inizi a pensare in un modo diverso e stai cercando di sbarazzarti di tutte le questioni importanti della vita, l’abitazione, l’auto, la ragazza, la famiglia… Mi hanno suggerito di iscrivermi nuovamente al The Voice, ma non volevo, perché non credo di averne più bisogno. È una bella esperienza, ma l’ho superata. Ho visto persone che venivano lì pensando che la gloria si potesse conquistare in una notte, ma non lo si può fare. Questo può essere un bel trampolino di lancio, ma poche persone lo usano davvero. Non è facile diventare seri nella musica, ma attraverso le mie canzoni vedo che sono molto diverso da quello ch’ero quattro anni fa. Mi sembra che sia tutto fatto molto più seriamente. Ora sto cercando qualcosa di emotivamente più profondo, scappando dalla banalità. Ho davvero un buon riscontro dal pubblico, penso che ognuno si possa trovare almeno in una delle canzoni, dai bambini agli adulti. Cerco di offrire ad ognuno qualcosa con ogni nuovo album.

CAMBIAMENTI
– Non puoi rimanere allo stesso stadio e non ti comporti sempre allo stesso modo con le persone. Ogni giorno è diverso. Hai dei momenti nella tua vita quando sei felice, poi quando sei triste, quando vuoi tutto, quando non vuoi niente. Cambiamo costantemente e penso di non dover cercare di essere sempre uguale. In sostanza, rimango sempre lo stesso, ma in ogni canzone lo presento in un altro modo. All’inizio fissavo le scadenze e fino ad ora, ho sempre rispettato le scadenze che avrei fissato. Avevo l’abitudine presentare una nuova canzone ogni quattro mesi. Un anno fa l’ho cambiato. Fissando le scadenze, l’arte respira a malapena. È un bene avere un piano ed un obiettivo, e li ho sempre, ma m’è successo un paio di volte di dover spostare le scadenze per l’uscita del nuovo album. Non mi sono preoccupato per il tempo oltrepassato. Voglio che la canzone sia fatta come si deve.

CAMBIAMENTO D’IMMAGINE
– L’immagine barbuta m’è diventata interessante. Prima tutti mi dicevano che sembravo troppo giovane, ora tutti mi dicono che sembro troppo vecchio. Penso che con tale immagine dovevo iniziare la carriera. Prima avevo i capelli e non avevo la barba, ed ora ho la barba ma non ho capelli e molte persone non mi riconoscono subito.
ALLA CONQUISTA DELLA DALMAZIA
– Ci sono un paio di stazioni radio in Dalmazia che mi seguono. Ho anche incontrato autori dalla Dalmazia che vivono a Zagabria. Mi hanno fatto la canzone “Kao da me voliš/ Come se mi ami,”che ho cantato con la Klapa Motovun, una canzone che il mio primo album, “Premalo tvoj/ Troppo poco tuo,” e altre due canzoni scritte in dialetto della Dalmazia che m’è piaciuto molto. La prima di questi due ho deciso di tradurla nella lingua croata standard in accordo con loro. Abbiamo lasciato la seconda in dalmato per iscriverla ad uno dei festival musicali dalmati. Siamo andati all’International Marco Polo Festival of Songs and Wine di Corzula, che è stato tenuto per 24 anni e quest’estate mi presenterò con la mia canzone “Zadnji put bi pobiga/ L’ultima volta fuggirei”.

STORIA LEGATA ALLA NUOVA CANZONE
– La nuova canzone è il risultato del lavoro di Danijel Damjanović e la prima volta che ho visto il testo, lo ho cantato attraverso le lacrime, perché è in quel periodo ho avuto una situazione difficile in famiglia. Leggendo il testo non potevo credere che Danijel abbia scritto alcune cose che sono realmente successe. Sebbene l’autore abbia indicato la rottura della relazione tra due amanti, ho trovato la mia storia nella canzone, o la partenza indesiderata di una persona vicina. Ognuno interpreterà la canzone a suo modo. Spot è stato ideato e filmato da Ana Bolobicchio e verrà mostrato in 5 fasi di lutto. L’attrice principale è una ragazza che fa parte del gruppo di recitazione del Teatro nazionale istriano, Michelle Salome Kursar. Dal mio punto di vista, l’ha fatto in un modo eccellente. È passato un anno da quando l’ho cantata per la prima volta alla sua realizzazione finale. Mi sto adattando ad ogni canzone con quello che provo per quella canzone, e voglio cantarla in un modo particolare. Nelle canzoni dalmate, ritorno al mio vecchio modo con una voce forte perché la canzone lo richiede e non può essere paragonato al canto della nuova canzone “Spavaj ljubavi/ Dormi amore” perché si tratta di canzoni completamente diverse. Sono sempre io, io in modi diversi.

PRIVATO È PRIVATO
– Sono felice della mia vita privata. Non mi piace parlare troppo della mia vita privata. Eravamo tutti fanatici nella fase iniziale di Facebook. Abbiamo pubblicato quasi tutto. Sono arrivato al fatto che avevo 5000 amici sul mio primo profilo e ho semplicemente deciso di eliminarlo perché non volevo condividere la mia vita privata con 5000 persone, di cui ne conosco veramente solo 500. Poi mi dispiaceva perché ero rimasto senza alcuni bei ricordi, ma penso che le altre cose siano più importanti delle immagini su Facebook. Dato che avevo amici con cui comunicavo solo tramite FB, ho deciso di ricreare un profilo in cui avrei ammesso solo persone che conosco, e allo stesso tempo ho deciso di pubblicare solo poche informazioni dalla vita privata. Fino a poco tempo fa, avevo appena una foto e ora ho pubblicato due foto con la mia ragazza. Il privato è privato, e quando tutto è visibile, non è interessante. È triste che alcune persone abbiano iniziato a vivere la vita degli altri seguendo costantemente ciò che gli altri stanno facendo, guardando quei piccoli schermi, omettendo ciò che la vita ci regala. Alle persone devono essere interessanti le mie canzoni, non il mio profilo.
