
Tra le sue constanti esibizioni, siamo riusciti ad ottenere Barbara Munjas per qualche minuto e vedere la sua recensione sulla musica. Sempre allegra e positiva Barbara sta entrando in un nuovo capitolo e sta preparando un nuovo progetto con Alen Bernobić e Marko Kalčič. Non ci ha ancora specificato di cosa si tratta, ma ci ha detto che stanno lavorando con molta intensità su nuovo materiale.
In attesa che ci venga presentato questo progetto, ci possiamo concentrare direttamente su Barbara Munjas e il suo rapporto con la musica.
MUSICA NEL CODICE GENETICO
– S’è svolto tutto in modo deltutto naturale, come se fosse nel mio sangue o nel mio codice genetico. Sono stata subito attratta dalla musica, non appena ho cominciato ad essere consapevole di me stessa. La maggior parte dei miei primi ricordi sono associati proprio alla musica. Dai miei sedici anni ho iniziato ad impegnarmi seriamente ed ho cominciato ad andare a lezioni di canto.
COMPLESSO DI VARIE SITUAZIONI ED EMOZIONI
– È quasi impossibile descrivere il proprio o di qualsiasi tipo di musica. La musica è quello che si ascolta, non descrive. Ogni autore esprime ciò che ha influenzato la sua vita o certe situazioni nella vita, di cui le emozioni sono le più importanti, almeno per me. La mia musica è una raccolta di tutto ciò che ho sentito, vissuto, di tutto quello che ha avuto un impatto su di me, una raccolta di varie situazioni ed emozioni, film, libri, o la maggior parte della musica che ho ascoltato. L’ ascoltare ed il godere nella musica mi ha ispirato nel creare fin dall’inizio. La musica ha un grande potere. Il bello è utilizzare le esperienze negative per transformarle in qualcosa di positivo, quando si utilizza un dramma che a sua volta diventa una storia con la fine completamente diversa espressa con quello che si immagina e vuole. Si crea il proprio mondo nel modo desiderato. Ogni canzone suscita delle emozioni particolari. Ci sono anche quelle che alla fine mi stancano siccome le eseguo spesso, ma poi, con il tempo, si riavvia la fiamma e la passione per queste canzoni. A volte capita che sono raffreddata o rauca se abbiamo avuto più concerti consecutivi, allora non riesco a cantare certe canzoni in modo che in cui non riesco a godere tanto come avrei goduto altrimenti. Alla fine tutto si riduce al fatto che tutti i brani amo ugualmente e li faccio tutti con lo stesso amore. Ogni canzone mi lega con un’emozione, un momento, una storia.
ESIBIZIONE AD IKA
– Uno dei momenti più belli della mia vita è stato la mia esibizione con Gustafi nell’Arena prima del concerto di Mano Chao, c’era un’ adrenalina altissiima, un’ atmosfera superiore, la sensazione era speciale. Inoltre, tra i miei spettacoli preferiti posso indicare quello che è stato pochi giorni fa ad Ika, a casa, dal luogo da cui provengo. Era il mio primo concerto a casa. Mi sono esibita da sola ed ero circondata da tutte le persone importanti della mia infanzia e di tutta la vita, il tutto mi ha riempito di energia positiva, e devo dire che in questa situazione l’adrenalina non mancava. È importante avere il sostegno di coloro che amate. Il suonare e cantare mi dà lo scopo alla mia esistenza, mi diverte, e se posso motivare altre persone a suonare e cantare, lo considero un successo, anche se si tratto di solo una persona.
