
Il garofano è un fiore che conquista di continuo con la sua semplicità e bellezza. Essendo semplice anche in termini di coltivazione, potrete notarlo sui terrazzi di molte case mentre le adorna con il suo gambo nodoso e fiori colorati e ricchi di petali densi.
Il nome latino di questo fiore famoso in tutto il mondo è “dianthus”, che deriva dal termine greco antico “dianthos”, ovvero “fiore di Dio”, ed è spesso menzionato come simbolo di fedeltà nell’amore.
Oggi, tra più di 300 specie di questa pianta, potete trovare quelle che hanno fioriture annuali, biennali o perenni. Si pianta maggiormente come pianta perenne in giardini, aiuole rialzate ma anche in vasi sui terrazze. La cosa più importante da sapere quando si coltiva è che i garofani necessitano l’esposizione al sole come anche un terreno ricco di sostanze organiche e minerali, ed è bene accostarlo a rose, viole del pensiero, papaveri, lavanda, rosmarino, menta o salvia.
È più facile piantarlo con dei semi, ma l’effetto più veloce si ottiene usando talee o giovani germogli. I giovani germogli vengono ripuliti dalle foglie, i gambi vengono posti nel terriccio, coperti con un foglio e dopo dieci giorni posti in vasi, oppure su una pianta più vecchia una parte viene tagliata, posta nel terreno e piantata in un vaso o in un giardino dopo trenta giorni. Quando una giovane pianta sviluppa una radice, allora quella pianta viene trapiantata insieme alla radice in un buco di 30 cm. Quando si pianta in giardino, trapiantare ogni piantina nel terreno a una distanza di 15 cm l’una dall’altra. Quando si pianta, è importante aggiungere fertilizzanti ricchi di azoto e potassio. Per favorire la crescita di fiori ricchi, viene aggiunto fertilizzante ricco di azoto in estate e ricco di potassio in inverno.
Poiché il terreno asciutto è ottimale per i garofani, è sufficiente annaffiarli a giorni alterni con piccole quantità d’acqua rimasta la sera. Essendo un fiore del clima continentale e mediterraneo, il garofano resiste all’inverno e alle forti gelate, ma a causa del caldo elevato e dei forti venti è bene metterli in ombra parziale e ripararli dal vento. Durante la crescita, è necessario prestare attenzione anche alla protezione da parassiti come afidi, acari, bruchi, tripidi e ragnetti rossi, ma anche da malattie come marciume nero, macchie fogliari, appassimento batterico, muffa grigia, mosaico e inanellamento del garofano.
