
Quando si trova un esperto che ama il proprio lavoro, che lavora con dedizione e che è pronto a cercare nuove soluzioni, una persona può sentirsi sicura e rilassata nel risolvere dei problemi meno o più gravi. Abbiamo incontrato una dentista che conosce e ama davvero il proprio lavoro.
Manuela Brajković Deković si è decisa per le stomatologia ancora durante la scuola elementare e ha seguito il suo percorso di sviluppo nel campo della medicina che ha arrichito diversi anni fa con la tecnica d’inserimento del botox in modo che i suoi pazienti possano essere felici, belli e sorridenti. Ci ha presentato il suo percorso di sviluppo nella stomatologia e ci ha dato alcuni consigli che vi saranno sicuramente utili.
SCEGLIERE LA STOMATOLOGIA
– Mi sono decisa per la stomatologia abbastanza presto, nel settimo anno delle elementari. Iscrivendo mi al liceo avevo l’educazione mirata, e poi mi sono iscritta solo alla stomatologia e non ho avevo paura di non passare. Non ci sono stati annunci su internet, ma stavamo cercando i propri nomi sulla lista alla lavagna. Ero la 24a sulla lista dei 200 iscritti. Erano i tempi in cui si teneva la procedura di riduzione dell’elettricità. Nei giorni in cui l’elettricità non veniva usata, mentre mia sorella dormiva, accendevo le candele e continuavo a insegnare l’anatomia perché non volevo perdere tempo. L’unica paura che avevo in quel momento era di ammalarmi e di non poter partecipare all’esame. Ero persistente a superare tutti gli esami. Nel terzo anno di studio, ero preoccupata se potevo farlo, e se sarrò abbastanza agile con le dita. Ma l’anno dopo ho capito che l’abilità manuale può essere appresa.
In questo lavoro, la cosa più importante, è avere la calma e la pacatezza quando si lavora, soprattutto se si arriva un bambino con il mal di denti e c’è il suo genitore che non sa cos’altro può fare per aiutarlo. Ho iniziato a lavorare in una clinica pediatrica dove i pazienti erano bravi o impauriti, non c’era una terza opzione. Quando il bambino piange, mi fermo perché non faccio mai nulla usando la forza. I bambini non dovrebbero essere forzati perché allora si chiudono. Ma gli adulti possono anche avere le loro paure. L’amore è anche molto importante per questo lavoro. Alcune persone mi chiedono quando andrò in pensione, ed io non ci penso nemmeno. A volte ho molto lavoro e sa essere duro, ma organizzo tutto in modo da poter sopportarlo fisicamente e psicologicamente.
È molto importante essere diligente, come per qualsiasi altra attività, non è un lavoro di cinque minuti, si fa una panoramica dei dati attuali, la radiografia, l’apertura e l’anestesia che richiede in tutto più di mezz’ora. Il paziente non è solo un numero. Quando i pazienti mi chiamano per un mal di denti, li chiamo per una visita medica. Ho ancora pazienti da Umago. Mentre lavoravo lì, erano bambini e ora sono cresciuti. Dopo aver lavorato presso il Centro medico, mi sono assunta da uno stomatologo privato ad Umago che è il mio più grande insegnante. Avevamo la radiografia ed il laboratorio che a quei tempi era raro. Abbiamo lavorato su impianti quando i colleghi di Zagabria ancora non sapevano cos’erano gli impianti e venivano ad Umago per scoprire come lo si fa. Mi ha insegnato come stabilire un ottimo rapporto con i pazienti e scrivere tutto ciò che ho fatto e parlato con il paziente in modo da potersi preparare per un futuro appuntamento con il paziente.
Dopo il mio matrimonio, ho deciso di aprire autonomamente il mio ufficio a Parenzo. Ho venduto la macchina, aperto il prestito nella banca e adattato l’ufficio e da allora sono passati più di venti anni. Inizialmente non era facile perché la gente a Parenzo non mi conosceva, ma ora ho abbastanza lavoro. Cinque anni fa, ho iniziato a praticare il botox. A prima vista mi è sembrata molto dura, ma adesso faccio tutto quello serve sul viso. Ci sono anche persone a cui piace esagerare, ma a tutti dico sempre che tutto sembra bella quando sembra naturale. Quindici anni fa, poiché non conoscevano le dosi esatte, c’erano persone con un’espressione rigida per colpa dell’esagerazione, ma oggi non lo si fa più.
SENZA FRETTA
– Mi piace farlo senza fretta, perché con troppa fretta possiamo rovinare qualcosa che in futuro non sembrerà bene. Per me, è importante che il paziente sia felice, di non vederlo più soffrire, di vedere che ho aiutato la gente. A differenza di altri ambiti della medicina, il risultato del lavoro può essere visto molto rapidamente nella stomatologia. Ci sono anche pazienti impazienti. Quando è presente un’infiammazione cronica, ci vogliono alcuni giorni per risolvere il problema, mentre quando il dente pulsa, ci metto la medicina ed il giorno dopo non ci sono problemi.
DENTIFRICIO E LO SPAZZOLINO DA DENTI
– Oso dire ai miei pazienti di utilizzare il dentifricio che fa per loro. Metto più attenzione sullo spazzolino da denti. Venti anni fa, si prescrivevano gli spazzolini duri. Adesso, si consiglia di utilizzare gli spazzolini morbidi. Questi sono spazzolini con un gran numero di peli, e non distruggono lo smalto e non irritano la carne. La gente spesso consuma bevande gassose, gassate, e vino bianco e se nella bocca in cui esiste l’acidità, od il pH elevato, usiamo uno spazzolino da denti duro, inizia a consumarsi lo smalto. Spesso mi vengono i giovani con lo smalto consumato. I loro denti cominciano ad essere sensibili al caldo e al freddo e assumono un brutto colore. Tali denti possono anche avere l’erosione, cioè l’usura dei denti a causa della spazzola. Quindi consiglio sempre a tutti lo spazzolino morbido per lavarsi bene i denti. È molto importante che i genitori insegnino ai bambini quanto sia importante lavarsi i denti e come usare lo spazzolino da denti. So che la gente è stanca alla sera, e spesso dicono ai bambini che non devono lavarsi i denti la sera, ma il tutto si basa sulla pulizia .
ABITUDINE DELLE VISITE
– Sto abituando i miei pazienti a venire da me almeno una volta all’anno. Ci sono persone che producono molto calcolo e li invito a venire da me due volte all’anno, perché il calcolo può irritare la gengiva e quindi creare altri problemi. Questo può essere spesso trascurato, ma ci sono anche quelli che tengono il conto e vengono ogni sei mesi.
GRAVIDANZA ED I DENTI
– La gravidanza non causa danni ai denti se i denti sono sani. Il bambino non prende nulla dai nostri denti. Se la paziente ha i denti sani, non si verificherà niente durante la gravidanza. Se ci sono tre carie, due radici da rimuovere e una cancrena, naturalmente, alla fine si accelera la loro malformazione durante la gravidanza. Il problema che si verifica nelle donne in gravidanza è l’aumento della salivazione, si può modificare la densità della saliva e, a causa degli ormoni, può infiammare la gengiva. Mentre stavo lavorando ad Umago, c’era un ginecologo che mandava ogni donna incinta a far visita allo studio dentistico per mettersi in tempo i denti a posto. (foto: Ana Lorencin)
