{"id":5246,"date":"2025-05-07T14:48:43","date_gmt":"2025-05-07T13:48:43","guid":{"rendered":"https:\/\/mamboistriano.com\/Italiano\/?p=5246"},"modified":"2025-06-18T19:29:18","modified_gmt":"2025-06-18T18:29:18","slug":"attraverso-tutte-le-strade-che-percorri-emergono-delle-forti-emozioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mamboistriano.com\/Italiano\/2025\/05\/07\/attraverso-tutte-le-strade-che-percorri-emergono-delle-forti-emozioni\/","title":{"rendered":"Attraverso tutte le strade che percorri, emergono delle forti emozioni"},"content":{"rendered":"\n<p>La Cape Epic \u00e8 una gara di mountain bike a tappe che si tiene nella regione del Western Cape in Sudafrica, nota per i suoi terreni impegnativi, le salite impegnative e i suoi splendidi paesaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una vera prova di resistenza in cui la collaborazione strategica tra due ciclisti, che devono lavorare insieme per affrontare sentieri tecnici e superare salite impervie, \u00e8 essenziale. Il lavoro di squadra, il supporto meccanico e una pianificazione meticolosa sono essenziali per il successo.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla gara, amata dai ciclisti professionisti e amatoriali da tutto il mondo per mettere alla prova i propri limiti in otto giorni impegnativi e lungo circa 700 chilometri, hanno partecipato anche due coraggiosi membri del CC Cittanova,<strong> Denis Bukovac <\/strong>e <strong>Relvis Glavi\u0107<\/strong> e hanno condiviso con noi le loro impressioni su questa esperienza eccezionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>DENIS BUKOVAC<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; L&#8217;Africa rappresenta per noi un&#8217;esperienza davvero bellissima. Poich\u00e9 siamo attivi insieme in molte gare, cerchiamo sempre di stabilire degli obiettivi in anticipo. Ci siamo prefissati l&#8217;obiettivo finale di andare in Africa. La Cape Epic \u00e8 una delle gare pi\u00f9 dure al mondo e ho sempre desiderato parteciparci. Fortunatamente siamo riusciti a partecipare alla gara. Per partecipare \u00e8 richiesta una qualificazione, il che non \u00e8 affatto semplice, visto che competono piloti provenienti da tutto il mondo. Per qualificarci, abbiamo dovuto completare una serie di gare epiche, Pandora, Four Islands e Svizzera, e poi si erano aperte le iscrizioni, che non vanno quasi mai a buon fine perch\u00e9 i posti si esauriscono entro un minuto dall&#8217;apertura. Successivamente gli organizzatori hanno creato una lista d&#8217;attesa e hanno invitato a partecipare coloro che, in base ai risultati ottenuti, sono ritenuti interessanti, ma con il pagamento dell&#8217;intero importo di 8.150 dollari per una squadra composta da due membri. Dopo esserci qualificati, abbiamo formato una squadra e siamo partiti per l&#8217;avventura della nostra vita. Per le nostre circostanze, si \u00e8 trattato di un impegno piuttosto costoso. Tutti i fondi necessari devono essere raccolti autonomamente o tramite donazioni degli sponsor, il che richiede uno sforzo considerevole. Quest&#8217;anno siamo riusciti a raccogliere tutto ci\u00f2 che ci era stato chiesto grazie ai nostri partner e amici.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non ci sentissimo pronti, non avremo partecipato in un&#8217;impresa cos\u00ec grande. Grazie a tutti gli anni di esperienza, maturata attraverso l&#8217;impegno comune in diverse gare, abbiamo imparato come il nostro corpo reagisce allo sforzo. Prima di allora non abbiamo avuto un&#8217;esperienza di una gara talmente lunga. Il nostro massimo erano i 5 giorni e questa gara da 8 giorni \u00e8 davvero specifica perch\u00e9 non avevamo alcun feedback riguardante l&#8217;Africa su cui orientarci. Siamo stati accompagnati da questo spirito positivo per tutto il tempo e siamo andati l\u00ec per arrivare fino alla fine della gara. Durante la gara abbiamo osservato le reazioni del nostro corpo, quindi abbiamo mantenuto un ritmo moderato e prestato attenzione ai dettagli. Rispetto ad altri concorrenti, eravamo nella categoria pi\u00f9 ricreativa. C&#8217;erano molte persone che erano in una situazione peggiore della nostra in termini di forma fisica. Penso che dobbiamo essere soddisfatti del risultato e della prestazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Se decidiamo di partecipare nuovamente, adesso conosciamo il percorso e sicuramento sappiamo affrontare gli ostacoli e le condizioni della gara. Sar\u00e0 sicuramente pi\u00f9 facile la seconda volta. Uno dei nostri obiettivi era restare qualche giorno dopo la gara per conoscere la zona, perch\u00e9 sarebbe stato un peccato andare in Africa senza conoscerne almeno un po&#8217; le particolarit\u00e0. Durante le gare europee, che si svolgono per lo pi\u00f9 in 24 ore, non abbiamo tempo per visitare le citt\u00e0 e l&#8217;Europa ci \u00e8 pi\u00f9 o meno familiare. Quando una persona si trova in un luogo esotico, ha bisogno di guardarsi intorno e di conoscerlo meglio.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"800\" src=\"https:\/\/mamboistriano.com\/Italiano\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Relvis-Glavic_Denis-Bukovac-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5248\" srcset=\"https:\/\/mamboistriano.com\/Italiano\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Relvis-Glavic_Denis-Bukovac-2.jpg 640w, https:\/\/mamboistriano.com\/Italiano\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Relvis-Glavic_Denis-Bukovac-2-240x300.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>RELVIS GLAVI\u0106<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Denis e io andiamo in bici insieme da quando ci conosciamo nel mondo del ciclismo. Un&#8217;amicizia che ormai festeggia 14 anni. Andiamo sempre insieme. Conosciamo molto bene le nostre rispettive personalit\u00e0. \u00c8 molto importante che io lo conosca e lui conosca me quando partecipiamo a delle gare impegnative. \u00c8 come in un&#8217;orchestra: se due persone sanno suonare, il direttore d&#8217;orchestra pu\u00f2 facilmente organizzarle in modo che alla fine ne esca una melodia davvero bella. Per noi \u00e8 andato tutto davvero bene. Alcune cose le sapevo gi\u00e0, ma Denis mi ha dato delle istruzioni aggiuntive su come comportarmi durante alcuni tratti della gara, sia in salita che in pianura. Ho seguito attentamente i suoi consigli. Denis mi ha seguito nei tratti pianeggianti, mentre io ho cercato di tenere il suo ritmo in salita. Lui \u00e8 molto pi\u00f9 energico e saggio in discesa, l&#8217;ho seguito da vicino e alla fine, con un pizzico di fortuna ovviamente, \u00e8 andato tutto per il meglio.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;inizio della gara abbiamo riscontrato alcuni difetti dovuti al mio freno e alla sua batteria, ma nel complesso ce la siamo cavata molto bene e il risultato \u00e8 stato esattamente come doveva essere. Devo dire che con noi c&#8217;erano anche il nostro meccanico Marin e Patrik Fabac, che ha contribuito all&#8217;organizzazione di questa bellissima storia. Tutta questa storia, quest&#8217;esperienza, \u00e8 un qualcosa che vuoi ripetere perch\u00e9 \u00e8 andata esattamente come doveva andare. La compatibilit\u00e0 ci era molto importante, ma anche la forza e la fortuna hanno avuto un ruolo importante. In quella zona hanno davvero molti problemi con i virus e le infezioni, ed \u00e8 per questo che abbiamo lavorato molto sulla nostra immunit\u00e0, utilizzando medicinali e probiotici secondo le indicazioni del nostro nutrizionista. Eravamo attenti alla nostra alimentazione e non abbiamo consumato la loro acqua dal rubinetto. Non abbiamo socializzato con gli altri concorrenti per evitare di prenderci qualche tipo di infezione, dato che c&#8217;erano 750 coppie e si trattava solo di 1.500 concorrenti e dei loro team. Abbiamo festeggiato cos\u00ec il 20\u00b0 anniversario del CC Cittanova.<\/p>\n\n\n\n<p>La Cape Epic \u00e8 una storia che ha un costo, ma attraverso tutte le strade che percorri, le emozioni accumulate in quegli 8 giorni emergono e allora capisci il significato dell&#8217;intera storia. Allora ti dimentichi di tutti i soldi, degli sforzi e delle sofferenze che hai sopportato. Quest&#8217;anno alla competizione c&#8217;era davvero un po&#8217; di tutto. Per la prima volta dalla sua storia, hanno dovuto interromperla a causa dell&#8217;enorme calore. Le temperature hanno raggiunto i 49 gradi, causando vittime. Abbiamo dovuto affrontare diverse condizioni difficili: vento forte, fango, pioggia e l&#8217;ultima tappa \u00e8 stata accorciata a causa delle frane verificatesi nelle ore serali. La Cape Epic \u00e8 stata epica. Non esiste gara pi\u00f9 forte di questa. Vorrei ringraziare il CC Cittanova per aver reso possibile questa esperienza eccezionale. La vita \u00e8 vissuta in base alle emozioni, positive o negative. Il Sudafrica \u00e8 un paese bellissimo. Una volta vissuta un&#8217;esperienza del genere, hai un grande desiderio di tornarci. Vorrei potermi esibire di nuovo perch\u00e9 \u00e8 stata la prima volta nella mia vita che ho provato delle emozioni cos\u00ec forti. Forse attraverso il nostro impegno potremo incoraggiare altri ad avere il coraggio di fare questo grande passo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/mamboistriano.com\/Italiano\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Relvis-Glavic_Denis-Bukovac-5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5249\" srcset=\"https:\/\/mamboistriano.com\/Italiano\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Relvis-Glavic_Denis-Bukovac-5.jpg 800w, https:\/\/mamboistriano.com\/Italiano\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Relvis-Glavic_Denis-Bukovac-5-300x169.jpg 300w, https:\/\/mamboistriano.com\/Italiano\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Relvis-Glavic_Denis-Bukovac-5-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cape Epic \u00e8 una gara di mountain bike a tappe che si tiene nella regione del Western Cape in Sudafrica, nota per i suoi terreni impegnativi, le salite impegnative e i suoi splendidi paesaggi. 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