Non importa quanto sia dura la giornata e siate stanchi, la voce di Elis Lovrić vi farà sparire la tensione e vi condurrà verso la calma e il senso di conforto. Questo è esattamente il modo in cui ci ha rallegrato con la sua esibizione nel Lapidarium di Parenzo accompagnata dalla voce di Jenny Bajlo Brković.

Elis emette una grande dose di se stessa e delle sue emozioni all’interno delle canzoni, e con questo si relaziona direttamente con il pubblico, specialmente quando si esibisce pubblicamente e usa un’impressionante nota di umorismo nell’introduzione alle emozioni della canzone.

Di recente, il suo sorriso si è rallegrato con il raggiungimento del secondo posto con il gruppo Brnistra al festival musicale Večeri dalmatinske šansone/Serate della canzone dalmata con la canzone “Od kad te poznon/ Da quando ti conosco”.

IL MIO APPROCCIO È RIMASTO LO STESSO

– È passato un po’ di tempo dal festival musicale Dora, ma la mia attività creativa non è cambiata da come era prima della Dora. In sostanza, il mio approccio è rimasto lo stesso. Si è cambiato il fatto che tutto è diventato più concentrato, cioè tutto si svolge in un numero maggiore rispetto a quello ch’era prima, ed è aumentato il numero di persone che mi seguono, il che mi ha portato dei feedback più rapidi e più impressivi.

COLLABORAZIONE CON BRNISTRA

– L’idea di lavorare con il gruppo è nata diversi anni fa. Come sempre, tutto è accaduto abbastanza spontaneamente. Mentre cantando tenevo la chitarra in mano, ho avuto l’impressione di sentire voci maschili. Mi capita a volte quando sto organizzando degli arrangiamenti di sentire quali strumenti andrebbero bene per la canzone su cui sto lavorando in quel momento. Ho avuto una visione della voce principale accompagnata dalle voci maschili. La canzone è rimasta nel cassetto per diversi anni, aspettando il suo momento. Quando mi sono iscritta al festival Večeri dalmatinske šansone, ho visto che la canzone era ideale per l’occasione perché si fondeva anche con la cultura dalmata. Pensavo che il gruppo sarebbe stato di Sebenico perché è il festival si svolge lì, tuttavia, mi hanno informato che sarebbe stato bello per me venire con il gruppo con cui lavoro in Istria. Durante quel periodo, Brnistra era libera e coraggiosa, pronta, per accettare questa sfida musicale. Sono stati veloci nel preparsi e posso dire che sono musicisti di gran cuore. Sono contenta del risultato che abbiamo ottenuto. Abbiamo anche ricevuto il premio della giuria, il secondo posto, che ci ha resi tutti molto felici.

GLI UNI PER GLI ALTRI

– Molte persone mi dicono che la mia musica li libera e rilassa, sia ad un concerto che durante l’ascolto del mio album e delle canzoni alla radio o alla TV. Per certi si tratta di una specie di meditazione. A volte mi dicono che alcune delle mie canzoni con un ritmo più intenso li portano a qualcosa che avevano desiderato precedentemente e non hanno avuto la forza di dedicarsi ad esso, oppure che sono stati spinti verso le cose che hanno lasciato in precedenza e adesso hanno cominciato nuovamente a coltivare, canto, pittura o qualcos’altro. Mi dà una sensazione meravigliosa perché penso che dovremmo servire l’uno all’altro e, in sostanza, siamo qui gli uni per gli altri.