L’impegno e la disciplina portano i risultati. Alcuni rinunciano e diventano parte della statistica, parte della media, ma quelli al di sopra della media non si arrendono, vanno direttamente verso l’obiettivo e con il tempo ai loro risultati iniziano a collegarsi nuove possibilità interessanti, come è successo a Darko Buser, che è ha ricevuto la proposta da Dragan Stojković-Pixi e dall’Istria ha trasferito le sue vie sportive in Cina. Gran parte della sua carriera di allenatore professionista è stata evidenziata presso il FC Chelsea, e molto interessante è stato il suo lavoro in Istria e Medulin 1921 e nel campo di calcio di Dupla Kruna, dove ha offerto ai bambini dai 5 ai 15 anni un ricco programma legato alle attività calcistiche.

Presentiamo in seguito di questo articolo il suo modo di pensare e la sua esperienza in Cina.

NON POTEVO RIFIUTARE

– Dopo 24 anni di intenso lavoro sia in Inghilterra, che in Sud e Nord America, ho deciso di riposare e di dedicarmi alla mia famiglia. Non avevo programmato di rimanere senza un contratto professionale per due anni, ma stavo aspettando l’occasione giusta. Nel frattempo, ho lavorato una stagione per l’Istra a Pola ed una mezza stagione per Medulin, è stata un’esperienza interessante perché non avevo mai lavorato nel calcio amatoriale prima e mi è piaciuta questa avventura. Quando l’invito venne da Dragan Stojković-Pixi per lavorare a suo fianco in Cina, non ci pensai molto… Il timing, le condizioni e il progetto erano fantastici e non potevo proprio rifiutare.

OCCIDENTE VS ORIENTE

– Guanghzou è terza città di grandezza di Cina ed è difficile dire esattamente quanti abitanti ci siano. Qui non ci sono stagioni, ci sono sempre temperature alte e l’umidità alta, c’è molta pioggia, specialmente in estate, ed a tutto ciò ci si deve abituare. Il cibo è abbastanza diverso dal nostro. La cultura e la mentalità sono molto diverse sia in termini di calcio che in generale, quindi alcune cose devono essere semplicemente accettate. È presente una grande differenza nel calcio, considerando che la Croazia è seconda al mondo e che ci sono molti giocatori e allenatori di talento in questa regione. La differenza sta nell’approccio, nell’entusiasmo e nella professionalità. I Cinesi hanno infrastrutture eccellenti, investono molto nei nuovi stadi e centri di allenamento, ma mancano di persone che sappiano lavorare, questo è anche il motivo del crescente arrivo di allenatori e giocatori stranieri nella loro Super League.

ESPERIENZA IN FC CHELSEA

– 14 stagioni in un club come questo sono il periodo migliore della mia vita professionale. Ero circondato da mentori veramente bravi e assorbivo le loro conoscenze e consigli quotidianamente. Il calcio si evolve ogni giorno e devi sempre lavorare su te stesso e sulla tua istruzione per assistere al meglio il giocatore e la squadra nel loro sviluppo. Quando venivamo all’allenamento all’ingresso dell’edificio scriveva: “Hard work beats talent, when talent doesn’t work hard”. Questo non è servito solo ai giocatori, ma anche a noi allenatori come un promemoria su come dobbiamo sfruttare sempre al massimo il nostro impegno se vogliamo avere successo.

MEDIA VS AL DI SOPRA DELLA MEDIA

– Il giocatore al di sopra della media è il giocatore più intelligente sul campo, intendo innanzitutto l’intelligenza calcistica. È un giocatore che anticipa la situazione prima che accada, ma non è tutto. Il giocatore al di sopra della media è incredibilmente dedicato, disciplinato e concentrato nell’allenamento. Questo è quando ti alzi alla mattina e dici a te stesso “Posso, desidero, voglio”, mentre i tuoi coetanei dormono o ritornano da una discoteca. La famiglia, l’ambiente sano e gli allenatori svolgono un ruolo importante, ma alla fine tutto dipende dal giocatore e tutto si trova nella sua testa. Sfortunatamente, ci sono anche giocatori nella media che non hanno raggiunto il proprio potenziale, anche se avevano talento. Niente accade senza l’impegno!