Indipendentemente dal tipo di musica che ascoltate, siete stati sicuramente impressionati dal blues almeno una volta. La musica utilizzata dagli servi per esprimere le loro sofferenze, oggi è uno strumento che si lega alle varie emozioni e, secondo la musicista di fama mondiale Vanja Sky, il blues è qualcosa che tutti noi abbiamo dentro noi stessi.

Vanja Sky è diventata famosa sulla scena blues europea e americana con il suo stile e le sue abilità vocali, e il suo album Bad Penny merita sicuramente di essere ascoltato. Di seguito vi offriamo una qualcosina in più sul suo incontro con il blues e la carriera musicale.

DALL’ISPIRAZIONE ALL’INSEGNANTE

– Tutto è iniziato all’American Bar di Umago 6 anni fa. Quella sera, il musicista Denis Makin di Cittanova si è esibito allora con la sua band, e per me era anche la prima volta che ho sentito la musica blues. La mia vita è stata certamente capovolta e in quel momento ho deciso di dedicarmi deltutto alla musica, e Denis mi ha insegnato a fare i miei primi accordi.

PRIMO TOUR

– Ad ogni esibizione, mi entusiasma l’incontro con delle persone nuove, l’atmosfera, il trasferimento d’energia che si crea sul palco con la band al pubblico e il sorriso sui volti delle persone durante e dopo il concerto, vivo per questo ed è incredibile! Anche se sono solo all’inizio della mia carriera, le mie esibizioni mi hanno permesso di viaggiare molto e conoscere culture e persone diverse, collaborare con i migliori musicisti e poter imparare dai migliori. Tra cui, vorrei menzionare Jimmy Matešić, che è con me dalle mie prime note emesse, così come Mike Zito e Bernard Allison, con i quali ho condiviso il palco per tutto il 2018, che è stato anche il mio primo tour in assoluto. Il mio desiderio è di esibirmi un giorno con Reignwolf, Greta Van Fleet e Chris Robinson (Black Crowes).

FEELING PER IL BLUES

– Il blues è per me una sensazione. Se ti senti triste, felice, arrabbiato, puoi sempre identificarti con le canzoni blues. Penso che il blues sia qualcosa che tutti abbiamo dentro noi stessi. In Istria ed in Croazia, in generale, abbiamo musicisti di alto livello, ma siamo semplicemente un paese troppo piccolo e non c’è troppo interesse per questo tipo di musica, quindi è quasi impossibile vivere solo facendo musica a meno che non si facciano i tour fuori dal paese. In Croazia, abbiamo solo un paio di Blues/Rock festival all’anno, mentre in Germania, dove passo molto tempo, la stessa cosa accade su base settimanale.