Quante lingue parlate? Natalia Leonenko, per poter comunicare nel suo nuovo ambiente, accanto al bielorusso e russo, ha imparato a parlare l’italiano e il croato e alcune parole del dialetto istriano. Insieme a suo marito, Natalia ha sostituito il suo nativo Mahiloŭ in Bielorussia con Pola. Si sono trovati in un nuovo ambiente e hanno dovuto confrontarsi con una cultura diversa. Nonostante le piccole difficoltà d’adattamento, Natalia è soddisfatta del suo soggiorno in Istria e di tutto ciò che ha avuto l’opportunità di conoscere in questo luogo.

SODDISFAZIONE CON LA REGIONE

– Mi trovo bene a Pola. Mi piace tutto qui, le persone, il clima, il mare, il cibo! Sono molto contenta con tutto, L’unica cosa che mi turba è che non riesco a trovare la lana per lavorare a maglia. I posti più belli che ho visto sono Rovigno e Grisignana, mentre i posti in cui ho mangiato veramente bene sono Boccaporta, Dopolavoro e Stari cok. Adoro mangiare il polpo lì. Le persone da tutte le parti ci hanno accolto molto bene. Abbiamo dei vicini meravigliosi. Un po’ mi turba che si pensa che tutti i Russi abbiano miliardi di euro, e perciò dico subito che veniamo dalla Bielorussia.