Forse vi siete diretti a Visignano per guardare le stelle dall’osservatorio, ma siccome siete già di passaggio, forse vi verrebbe comodo anche un buon bicchiere di vino Vicinim della famiglia Bernobić.
Famiglia Bernobić da Deklevi, un villaggio vicino a Visignano, conserva una tradizione di produzione di vini su circa 6 acri di vigneti con la tecnologia moderna. Il vino viene conservato in botti di acciaio inox con un sistema di fermentazione a freddo, e nello stesso seminterrato ci i barili barrique per i vini stagionati.
Nella loro piccola sala di degustazione, i Bernobić offrono ai loro clienti trascorrere un po’ di tempo vicino al tradizionale camino istriano.
I vini Vicinim comprendono sei tipi di vino malvasia, moscato, rose, terrano, cabernet sauvignon e ventris. La malvasia istriana il suo colore giallo verdolino impressionerà il degustatore con il suo aroma floreale-fruttato che lascia un lungo gusto in bocca, soprattutto se con una degustazione di vini mangiate qualche specialità di pesce.
Il semidolce moscato giallo lascierà il proprio fascino sul vostro palato con l’aroma di agrumi ed è l’accompagnamento ideale per qualche tipo di dolce da dessert.
A metà strada tra il terrano ed il cabernet sauvignon, troviamo l’elegante e delicato rose con i suoi aromi floreali. Il teran rosso è stato fatto dall’ uva borgogna e lascia al degustatore il gusto dell’aroma forte e robusto ed è ottimo per una degustazione del buon prosciutto istriano.
Per gli alimenti più concretti, come la carne di cervo o di agnello, vini Vicini offrono il loro scuro cabernet sauvignon dove nell’aroma s’ intrecciano erbe aromatiche con frutta scura tra cui nella maggior parte si sente il ribes nero.
Il vino speciale l’abbiamo lasciato all’ultimo posto. Si tratta di ventris che è una miscela di cabernet sauvignon, terrano e moscato rosso. Al confine tra il sapore secco e semi-secco, durante la degustazione, sentirete i sapori di ciliegia, mirtillo, lampone e mora selvatica. Questo vino dal sapore così ricco e colorato fa comodo nell’accompagnare gli antipasti pregiati, come, per esempio, il famoso baccalà “in bianco”.

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