Già da molto tempo, la Città Sana di Parenzo procede con il progetto “Controllo e repressione della popolazione dei gabbiani e la valutazione del pericolo (rischio) per la salute umana”, al fine di ridurre la popolazione di gabbiani adulti a Parenzo, Rovigno e nella regione di Cittanova in modo da prevenire la trasmissione delle malattie agli umani tramite uccelli.

Utilizzando il metodo delle uova finte, si sono raggiunti risultati significativi che hanno migliorato gli standard della convivenza dei gabbiani e uomini in Istria e sotto vi riportiamo alcune informazioni legate a questo progetto interessante, che è l’unico di questo tipo che si svolge in Croazia.

GABBIANO

  • Il gabbiano è un uccello che vive una media di 35 anni, ed il problema sta nel fatto per tutta la vita è riproduttivo, e nelle condizioni dove il cibo per i gabbiani non manca, si vede l’aumento del numero dei gabbiani ma anche il rischio di una loro convivenza con gli esseri umani.

  • Grazie alle ali forti, il gabbiano è un uccello molto agile, e non si allontana dalle aree dove c’è abbondanza di cibo.

  • I gabbiani attaccano gli esseri umani e gli animali domestici e non appena l’occasione rubano il loro cibo, ed altrettanto sono altamente invasivi quando la gente si avvicina ai loro nidi, che spesso si trovano sui tetti piani nelle aree urbane.

RISULTATI DEL PROGETTO

  • In otto anni nella zona da Cittanova a Rovigno è stato posto un totale di 17,176 uova finte, ed il controllo degli uccelli, ed il covare sulle uova finte ha per molto ridotto il numero di nuovi uccelli.

  • Nel 2011, sono state piantate 2000 uova finte a Parenzo, Torre, Fontana e Orsera e nel 2018, 1050 uova.

  • Con le osservazioni, monitoraggio e mappatura pluriennale dei nidi si è notato che i gabbiani adulti lasciano luoghi di nidificazione in cui 2 o 3 anni non hanno avuto i loro uccellini e si è ridotto anche il rischio per la salute di residenti e visitatori.

  • Il progetto di Parenzo ha ricevuto il sostegno della Scuola della Salute pubblica Andrija Štampar dell’Università di Medicina di Zagabria, così come il costante sostegno dei maggiori esperti di parassitologia della Facoltà di Medicina Veterinaria di Zagabria.

  • Attraverso il progetto, è cresciuta la sensibilizzazione dei cittadini che hanno attivamente dato le informazione all’Ospedale veterinario di Parenzo sulle nuove nidificazioni.

  • Con il numero ridotto di gabbiani si è notato un numero inferiore di attacchi alle persone.