L’anno scorso la situazione in NK Istra 1961 non era gratificante, ma come rappresentanti della squadra nazionale croata hanno dimostrato l’importanza dell’ unità di squadra e amore per lo sport, così hanno fatto in quei momenti difficili anche i calciatori di NK Istra 1961. Siccome dopo la pioggia arriva il sole, così è venuto il bel tempo anche per la squadra di calcio Istra 1961.

Abbiamo parlato con uno dei grandi giocatori di NK Istra 1961 che è rimasto con il club sia in buona e nella cattiva sorte, in tempi difficili e così ora che le cose sono migliorate, e Tomislav Čuljak ci spiegato come si dovrebbe pensare ogni giocatore, quali sono le responsabilità dei calciatori, qual’ è la chiave che porta i buoni risultati di una squadra e quali investimenti dovrebbe fare lo stato.

RAGIONAMENTO DI OGNI GIOCATORE

– Quando ero un po’ più giovane, stare nel campo in quei 90 minuti per me era tutto e quindi ogni giocatore lo dovrebbe pensare in quel modo. Francamente, come con il tempo ho fatto famiglia, il calcio si è spostato al secondo posto nella lista delle priorità. Oggi mi piace ancora il calcio e ritengo che sia per me ancora più che un semplice lavoro. È solo amore e così mi comporto a riguardo.

RESPONSABILITÀ DEI CALCIATORI PROFESSIONISTI

– V’è una sorta di responsabilità di giocatori professionisti per i bambini che ci guardano perché è attraverso l’apprendimento della disciplina che si può trasportare nella educazione dei bambini. Penso che lo sport sia un ottimo mezzo per la crescita dei bambini, e in generale per mostrare uno stile di vita sano.

LA CHIAVE PER DEI BUONI RISULTATI

– Nel calcio, lo spogliatoio gioca un ruolo importante, si forma club di persone, un gruppo omogeneo tra di noi. È importante creare una certa fiducia e amicizia tra di noi, ed allora tutto diventa più facile, sia per il coach che per il management che per gli altri, e si va nella giusta direzione. Penso che lo spogliatoio sia la cosa più importante nel calcio.

CAMBIAMENTI

– Devo lodare il lavoro di tutti i ragazzi che hanno giocato con me l’anno scorso. Abbiamo giocato in condizioni quasi anormali. La situazione era tale nel club che non potevamo concentrarci sempre sul lavoro. Adesso, c’è stato un grande cambiamento. I ragazzi che ora sono nel club hanno delle buone condizioni di allenamento. Ora si deve solo venire all’allenamento e fare il proprio lavoro.

INVESTIMENTI DELLO STATO

– Dopo questo campionato, siamo diventati consapevoli dei talenti che abbiamo. Questi sono tutti dei ragazzi che si possono dire cresciuti nei campi, hanno tutti passato HNL e per me sono oggi i leader del mondo. Per quanto riguarda le infrastrutture, il calcio in Croazia è, come tutti gli altri sport, trascurato. C’è una mancanza di sale e risorse. Definitivamente si deve investire di più nello sport e nei giovani per consentirli di svilupparsi meglio come atleti professionisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *