Forse non lo sapevate, ma la lavanda fa parte della famiglia di Labiatae . Bel nome per una pianta di così speciale. Tranne l’allegria, regala la salute nel nostro ambiente.

Dopo che ha presentato i propri prodotti con la lavanda, la dirigente della società per l’orticoltura Didi Flora Inženjering Vedrana Kalac ci ha insegnato, come per sua abitudine, a scoprire le peculiarità di questa pianta straordinaria.

LAVANDA E
LE SUE SPECI

Parlando di lavanda vuol dire parlare della pianta indigena proveniente dalla regione del Mediterraneo, Canari ed India, e oggi può essere osservata in tutto il mondo. Questa è una cultura diffusa che viene comunemente usata per gli scopi decorativi.

I cespugli di lavanda crescono in altezza da 45 a 80 centimentra e con un diametro di circa 1 metro. Si tratta di una specie sempreverde resistente ai cambiamenti climatici e la loro aspettativa di vita è in genere fino a 30 anni.

Può essere riconosciuta a distanza per i fiori chiaro o scuro viola, ma in certi luoghi si possono trovare le lavande blu, bianche, rosa e verdi, ma comunque tutti crescono in spighe sul ramo superiore. Le foglie, a seconda del tipo, possono essere strette o larghe con i peli sul lato superiore, e si differenziano per il colore. Possono essere di colore verde-grigio od argento. I gambi di lavanda sono brevi, spessi e legnosi, come l’è anche la radice che è ulteriormente ramificata e penetra profondamente nel terreno.

Tra le speci, la più nota è la lavanda inglese, ma ci sono quelle francesi, spagnole e latifoglie. Dalle sue ibridi, interessante è il lavandin di Hvar, o la budrovca per il suo profumo intenso ed è spesso usato nella sua forma secca per lotta contro le tarme.

ALLEVAMENTO E CURA LAVANDA

I fiori di lavanda sbocciano due volte l’anno, nel mese di giugno e d’agosto, quando c’è un sacco di luce solare ed il terreno è filtrato. I l suo profumo in quel periodo attira le farfalle, i bombi e le api. La fioritura dura tra 6 e 8 giorni, ma se il tempo è più caldo può essere più lunga anche la fioritura. Non appena si aprono i fiori, si taglia il tasso alla lista ed i fiori si metteno ad asciugare nel piccoli bouquet. Lavanda resister ad ogni cambiamento di clima e può sopravvivere fino ai 20 gradi sotto lo zero.

Nel primo anno, l’impianto viene tagliatoa fine maggio ad un’altezza da 8 a 10 centimetri, mentre nel secondo anno ad un’altezza da 15 a 18 centimetri.


Il taglio si fa in primavera e in autunno e all’inizio d’ estate dopo la fioritura. Durante la potatura non si dovrebbe toccare il vecchio albero perché in questo caso v’è un’alta probabilità che non ci generaranno nuovi fiori.


TERME ROMANE CON
LA LAVANDA

La lavanda viene utilizzata da 2.000 anni. Gli antichi Romani s’immergevano nei bagni profumati con l’olio di lavanda, mentre la lavanda secca veniva usata per funzioni religiose e ginecologiche.


A differenza dei Romani, i Greci usavano
la lavanda per scopi medicinali, per i rilassamenti durante le interferenze nella respirazione e come un lassativo naturale.

L’importante ruolo di lavanda è stato durante la peste di Londra nel 18 ° secolo quando fu utilizzata come protezione contro l’infezione e durante le due guerre mondiali del 20 ° secolo quando fu utilizzata come mezzo contro i dolori e come un supplemento per il seraggio di ferite.

Oggi, la lavanda è usata come tranquillante e per smantire i dolori, per l’insonnia, per il rafforzamento del sistema respiratorio, per migliorare l’immunità, tratto urinologico, la circolazione e la digestione e per la cura del viso.

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