Il Cabernet Sauvignon firmato da Poletti ha un gran numero di premi internazionali. Come nello sport che nella cultura, così anche nella produzione, competendo sul terreno locale, regionale o nazionale, ha i suoi amati vantaggi, ma competere per una valutazione internazionale ha sicuramente un peso maggiore, come ci ha confermato Peter-Piero Poletti al Vinistra.

Abbiamo parlato l’esperto e produttore di vini di alta qualità, tra cui abbiamo ben degustato il moscato rosa Rossella, e abbiamo scoperto l’importanza di Vinistra per i viticoltori istriani.

BOTTIGLIA DI MALVASIA DEL 1994

– I vini Poletti sono i migliori vini. All’incontro di quest’anno con i professionisti al Parentium, ho portato una bottiglia di malvasia dal 1994, quando si è tenuta la seconda Vinistra. L’abbiamo aperta insieme ed era ancora fenomenale. Si tratta del mio primo vino commerciale, ma ho anche del vino ancor più vecchio in bottiglia. Le medaglie d’argento che ho ottenuto in quel mio primo Vinistra sono state un punto di svolta per la continuazione della produzione. Quando lavori su un prodotto, hai sempre un problema se le persone riconosceranno questo prodotto.

Oggi tutti quelli che iniziano con la produzione, hanno un corso ben definito. Sanno che se hai del buon vino, lo venderai di sicuro. Quando noi l’abbiamo iniziato, ci siamo trovati tra le spine senza alcun passaggio. Dovevamo fare noi il passaggio da soli e convincere la gente che era un bene quello che stavamo facendo. Questa è stata la cosa più difficile in questo business, cioè che il consumatore ha imparato che stiamo facendo qualcosa di diverso, perché ciò che stava accadendo in Istria non era giusto. A quel tempo, si diceva: “Gli Istriani sono dei buoni vignaioli ma cattivi produttori di vino”. A quel tempo, non era facile realizzare un prodotto così buono come l’ abbiamo oggi, e quindi era tutto ad un prezzo molto basso. Questi erano gli inizi. In tutto questo Vinistra, insieme alla politica, ha svolto un ruolo molto importante. La Regione Istriana fondò la Vinistra, mise i primi presidenti ed incoraggiò lo sviluppo ulteriore. Dobbiamo ammettere che la politica ha giocato un ruolo importante in tutto.

Non avevamo una grande sapere negli inizi, ma solo una grande volontà. Ciò che sapevamo proveniva dalla tradizione perché provenivamo tutti dalle famiglie che si occupavano di coltivazione e produzioni di vini. Tutto ci era ben noto, ma alcune cose erano diverse e dovevamo applicare queste cose. Hai un prodotto e devi trovare il tuo consumatore o la persona che lo comprerà. Non abbiamo fato il vino per berlo da soli, ma il vino è stato prodotto per la vendita e per questo è necessario che l’intero sistema funzioni e che sia diritto bene come lo è nel caso di Vinistra d’oggi. La nostra associazione di produttori di vino e vignaioli è la più forte in Croazia. Siamo riusciti ad ottenere che la Malvasia oggi è il vino bianco più famoso e consumato in Croazia.

MALVASIA

– La malvasia è un buon indicatore di qualità di un produttore di vino. In Istria, facciamo tutti la malvasia. Con esso siamo tutti nella competizione a differenza di altri vini, come moscato, terrano, cabernet e chardonnay. Tutto si fa con la Malvasia, vini spumanti, vini dolci, semi-dolci, macerati e biologici. Questo vino è perfetto per tante cose.

RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE PER IL CABERNET SAUVIGNON

– Quando ottieni un buon punteggio sulla valutazione internazionale, allora è il peso del riconoscimeto un po’ più pesante. Qui ci sfidiamo avvicenda mentre quando ti ritrovi all’estero a competere con il mondo intero e li vedi il valore dellapropria forza e qualità.

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