Gli atleti professionali si incontrano spesso con il cambiamento dei piani nella loro carriera a causa di un grave infortunio. Saimon Grudi era un giocatore di basket. Cercava in tutti i modi prosperare nello sport, ma più volte le condizioni del ginocchio gli hanno dato dei segni che deve cambiare il suo percorso sportivo. Dopo anni d’allenamento, è diventato un istruttore di fitness della Fitness you a Galesana.

L’abbiamo invitato a farci visita e lui in un paio ti tratti ci ha descritto il suo percorso da giocatore di basket ad istruttore di fitness.

TENTATIVI CONTINUI DI RIABILITAZIONE

Ho imparato come lavorare su sé stesso siccome nove anni fa mi sono ferito al ginocchio mentre giocavo a basket. Grazie al basket, ero un po’ da tutte le parti. Dopo la rottura del legamento anteriore, ho iniziato ad andare alla riabilitazione. Poi, ho provato a tornare a giocare a basket e nuovamente si è rotto. Ho deciso di operarmi e nuovamente ho fatto tutto il processo di riabilitazione. Ancora una volta ho cominciato a giocare ed il mio ginocchio si è nuovamente rotto ed allora ho dovuto smettere con il basket. Ho iniziato allora a lavorare su sé stesso in palestra e con il fitness. Il basket era tutto per me. Volevo farlo professionalmente e non ci sono riuscito. Ho dovuto trovare un’alternativa. Adesso faccio quello che precedentemente non avrei immaginato di fare.

IL POTENZIALE NOTATO

Denny mi ha motivato ad essere un allenatore. All’inizio ne avevo paura. Pensavo di dovermi iscrivere alla facoltà, ma poi ho fatto un paio di corsi ed era fatta. Due anni fa Denny ha iniziato a prepararmi, ma non mi ha detto cosa stava facendo. Ha visto che mi andava bene il fitness e che mi piace farlo, non mi ha voluto dire subito quello che stava facendo, ma passo per passo mi guidava verso il suo obiettivo. Ha notato il mio potenziale prima che io mi sono reso conto di avercelo.

ACCENDERE L’ATMOSFERA

Come un semplice membro del club, durante l’allenamento, ero quello che parlava di più ma anche quello che cercava di fare quanto più è possibile. Quando vedevo che qualcuno stava indietro, avrei cercato di motivarlo. Come allenatore, sono ancora più motivante. Quanto alleni te stesso è diverso. Fai il tutto per sé stesso e certe volte aiuti qualcuno. Come allenatore devi sempre osservare il cliente, motivarlo, farlo sentire a proprio agio, dargli sempre qualche esercizio che può fare siccome non possono tutti fare lo stesso e devi sempre offrire un’alternativa.

ASCOLTARE IL PROPRIO CORPO

Ami lo sport quanto ami gli allenamenti. È difficile allenare sé stesso e motivarsi ad alzare ogni volta un po’ la difficoltà degli esercizi, non puoi rimanere sempre allo stesso livello. Devi ascoltare il proprio corpo. Certi si allenano ogni giorno anche se non sono dei professionalisti e non sanno che il corpo necessita un po’ di riposo. Se oggi faccio un allenamento impegnativo allora mi faccio una pausa per minimo un giorno. Mai non si dovrebbero svolgere gli allenamenti impegnativi tutti i giorni. Si possono fare gli allenamenti ogni giorno ma con delle combinazioni. L’ideale è fare quattro allenamenti a settimana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *