La vita ci sta passando, momento dopo momento. Abbiamo più di mille ricordi, ma cosa abbiamo registrato? Cosa abbiamo lasciato per farci conoscere a quelli che stanno appena per arrivare? Una fotografia registra una parte della storia, sia quella sociale che quella personale di ogni individuo. Catturare il momento con la fotografia è quello che fa diventare il momento un ricordo eterno.

Barbara Fornažar da Flash Studio di Pola registra i propri momenti ma anche quelli degli altri. Se da tanto tempo non siete stati da un fotografo, guardate un po’ perché dovresti far visita ad uno di loro o forse proprio a Barbara.

CON LA FOTOGRAFIA DALL’INFANZIA

Da bambina prendevo la macchina fotografica e ci giocavo. M’era importante registrare ogni momento. Poi, facevo la raccolta di vecchie fotografie. Hanno avuto per me un grande significato queste vecchie fotografie indipendentemente se c’ero o no oppure se conoscevo o no le persone sulla fotografia. M’era importante far conservare un momento particolare, sia esso bello o brutto. La situazione attuale dove noi stiamo seduti, forse non si ripeterà mai più, ma se si fa una foto, rimane per sempre il ricordo sul momento. Mi hanno denominata ‘il cacciatore dei momenti miracolosi’.

LE VECCHIE ABITUDINI STANNO RITORNANDO

– Faccio la fotografa ormai da vent’anni. Quattro anni fa ho aperto il mio studio con l’idea di far ritornare le vecchie abitudini di far visita al fotografo. Quando ero piccola, i miei genitori mi hanno abituata a fermarsi dal fotografo quando si compravano le nuove scarpe oppure i nuovi libri per la scuola. Una volta questo era un’usanza, ed adesso questo si è perso. Con i nostri cellulari scattiamo 5000 fotografie da cui poi non pubblichiamo nessuno in modo che ci rimanga o per regalarla a qualcuno. Ho voluto far ritornare il vecchio costume della creazione della fotografia e penso di avercela fatta. Ho fatto ritornare nuovamente l’abitudine di far visita ad uno studio fotografico. Una volta non avevano tutti le macchine fotografiche e per questo osavano portare la torta dal fotografo per farsi scattare delle foto con la torta di compleanno. Proprio in questo modo si sono scattate le foto del mio primo compleanno nello studio di un fotografo a Pola.

EMOZIONI

Le emozioni ci guidano nella vita. Nel mondo del lavoro non si dovrebbe far trasportare dalle emozioni, ma nella fotografia e nella parte artistica, l’emozione è molto importante. Succede che devo essere presente all’ospedale di maternità per fotografare i bebè che sono appena nati e mi ritrovo spesso con gli occhi pieni di lacrime insieme con i genitori per la felicità di aver condiviso con loro un così bel momento.

AFFASCINATA DALLA FOTOGRAFIA

– Quanto mi piace fotografare gli altri, tanto mi piace fotografare me stessa. Sto facendo molte foto di me stessa. Sono affascinata dalla fotografia e ho trasferito questo amore nel mio lavoro. Sicuramente mando con loro qualche messaggio, a volte ad una persona in particolare, e credo che quella persona sappia cosa voglio dire. Amo quando le persone riconoscono l’amore che do alla fotografia.

IL FIGLIO SEGUE IL CAMMINO DELLA MADRE

– Non cerco assolutamente di coinvolgere mio figlio nella fotografia, ma vedo che lo sta facendo lui di per sé. La fotocamera frontale del cellulare non gli funzionava, e tutto quello che voleva fotografare lo doveva fare la fotocamera del selfie. Quando le guardavo, erano fotografie ben incorniciate ed ha fatto tutto proprio bene, poi ho iniziato a darci più attenzione per un po’ e gli ho riparato il suo telefono cellulare in modo che potesse scattare le foto senza problemi. La mia collega gli ha regalato una mini-fotocamera per il suo compleanno. Vedo che questo gli piace davvero. Ogni tanto gli do anche qualche consiglio.

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