Vi siete istruiti, avete acquisito l’esperienza e state valutando la possibilità di aprire una propria attività o vi assumerete da un altro imprenditore come un dipendente?

Per questo importante passo nella vita, è necessario avere una decisione forte, una visione e un atteggiamento positivo come li ha utilizzata la nostra ormai nota Renata Cvek di Cvek Consulting.

Le abbiamo chiesto come è stato quando ha aperto la propria attività e quali sono gli elementi su quali si dovrebbe fare attenzione al momento della decisione per il grande passo.

INIZIO DELLA PROPRIA ATTIVITÀ

– Dopo che mi sono laureata in economia e quindici anni di esperienza come contabile, ho deciso di aprire la propria attività. Onestamente, non ci ho pensato tanto, ero assolutamente certa che ho l’esperienza, le conoscenze e le competenze per la contabilità e la preparazione dei bilanci delle organizzazioni non-profit, l’artigianato e le imprese indipendenti. E proprio la sicurezza nelle proprie conoscenze ed abilità, indipendentemente di quale attività si tratta, è il primo passo fondamentale verso la realizzazione del proprio progetto. Perché se non sei sicuro di sé stesso, come puoi aspettarti che gli altri abbiano fiducia nel tuo lavoro? Oggi, in tutte le attività, c’è una forte concorrenza, quindi l’impressione che lasci sui potenziali partner commerciali è molto spesso decisiva.

COSA FARE PRIMA DI APRIRE LA PROPRIA ATTIVITÀ

– La mia impressione, basandomo sulla propria esperienza, è che sia in Istria che in Croazia è possibile realizzare il proprio progetto imprenditoriale. È necessario avere una visione, una missione, un’idea chiara e un’esperienza su come implementare il progetto. Prima di tutto, è necessario elaborare una propria analisi economica e finanziaria, i cui risultati dovrebbero dimostrare la fattibilità economica e finanziaria del progetto, e la sua sicurezza ed efficacia. Se l’analisi non viene visualizzata, è meglio non indulgere in un progetto o aver bisogno di essere integrato con nuovi elementi. La decisione finale d’entrata nel progetto si fa unicamente sulla base di indicatori positivi di analisi economica e finanziaria, perché solo un tale approccio può garantire la corretta attuazione del progetto e l’entrata efficace in imprenditorialità.

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